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ESISTEVANO LE RACCHETTE… SIROLA? RISPONDE L'ESPERTO

La domanda - Al tempo delle Maxima in legno, esistevano anche le racchette Sirola

di Enzo Anderloni | 10 marzo 2019

La domanda - Al tempo delle Maxima in legno, esistevano anche le racchette Sirola?

Risponde Franco Alciati, presidente dell’Associazione Collezionisti Tennis

La risposta
Orlando Sirola (Fiume 30/04/1928 - Bologna 13/11/1995) è stato uno dei più validi tennisti italiani a cavallo fra gli Anni Cinquanta e Sessanta del Novecento.

Buon singolarista eccelleva in particolare come doppista e con Nicola Pietrangeli ha formato la coppia più forte della storia del tennis italiano vincendo una miriade di incontri in Coppa Davis e potendo vantare il titolo del Roland Garros del 1959. E la finale raggiunta a Wimbledon nel 1956.

Nel 1959 Sirola costituí a Bologna la ditta Sirola & C. e si lanció in una attività commerciale indirizzata alla vendita di racchette ed abbigliamento per il tennis con il proprio nome.

Nacquero così le racchette e le magliette Sirola caratterizzate, in un primo tempo, da un logo a forma di corona.

Le racchette erano costruite dalla Sirt di Bordighera che forniva il telaio grezzo sul quale venivano successivamente apposte le decalcomanie con nome e logo della ditta bolognese.

Sono due i modelli di racchette Sirola noti nel mondo collezionistico: la Sirola ‘The Championship Play’ con il logo della corona di colore giallo-azzurro e la racchetta Sirola ‘F.i’ che presenta un differente marchio riportante in forma stilizzate le iniziali del giocatore OS.
Questa seconda versione si può definire la racchetta ‘tricolore’ in quanto riporta i colori della bandiera italiana sui vari nastrini del telaio.
Oggigiorno queste racchette sono difficili da trovare in considerazione del fatto che l’attività della ditta non fu di lunga durata e anche perché probabilmente i telai commercializzati non raggiunsero quantità molto elevate.