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RUMORI E MOVIMENTI, QUANDO DISTURBANO? RISPONDE L'ESPERTO

La domanda - Una ‘finta’ o un rumore fatto muovendo i piedi possono essere considerati disturbi all’avversario

di Enzo Anderloni | 10 febbraio 2019

La domanda - Una ‘finta’ o un rumore fatto muovendo i piedi possono essere considerati disturbi all’avversario?

La domanda completa
Salve, vorrei sapere se durante il gioco di doppio il giocatore che, fingendo di intervenire a rete (per esempio sulla ribattuta al servizio da parte di un avversario) spostandosi lateralmente di uno o più passi per poi riprendere la sua posizione, facendo involontariamente rumore con i piedi, infrange la regola 21 “commettendo un atto che disturba il suo avversario”. Attendendo una cortese risposta Vi saluto cordialmente,

Luciano Nanni

La risposta
Per capire se durante un match il giocatore in attesa di ricevere il colpo dell’avversario (colpo o servizio che sia) può distrarre l’avversario muovendosi, o facendo delle ‘finte’ per indurre l’avversario a mandare la palla da una parte piuttosto che dall’altra oppure facendo involontariamente rumore con i piedi, delineiamo una situazione esemplificativa.
Intanto va premesso che durante una partita di tennis un giocatore può posizionarsi dove meglio ritiene opportuno, ovviamente mantenendo inalterato l’ordine dei lati dei servizi e dei rispettivi lati di risposta. Le regole del tennis, comunque, prevedono anche che un disturbo volontario arrecato da un giocatore (o da una coppia di giocatori nel doppio) al suo avversario implichi la perdita del punto.
Fatte queste due considerazioni iniziali, entriamo nel dettaglio. Durante uno scambio non è sempre così facile distinguere un particolare movimento o una potenziale ‘finta’, come viene definita dal nostro lettore, come una azione volontaria o semplicemente dettata da altro (per esempio quando un giocatore si aspetta la palla da un lato piuttosto che una palla corta).

Sicuramente non potremo considerare ammissibile che un giocatore a rete durante lo scambio possa allargare le braccia per infastidire l’avversario: questa azione è considerata certamente un disturbo volontario e quindi punibile con la perdita del punto.
Anche durante la risposta a un servizio un giocatore non può effettuare movimenti ‘strani’ mentre l’avversario sta effettuando la battuta, ma al massimo potrà leggermente saltellare sul posto, come a volte si vede fare.
Per quanto riguarda invece il possibile rumore che possono arrecare i passi compiuti nel movimento, come anche specificato dal lettore, se questo è di natura ‘involontaria’ non potrà essere considerato un disturbo, in quanto per essere tale - come detto - dovrà essere un rumore dovuto ad una azione compiuta volontariamente. È la volontarietà, dunque, la discriminante per capire se un rumore implica un disturbo all’avversario oppure no.