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QUALI DOLCI PER IL TENNISTA? PRIMA, DURANTE E DOPO LE FESTE

La domanda - Prima, durante e dopo le feste: quale dolce per il tennista

di Enzo Anderloni | 23 dicembre 2018

La domanda - Prima, durante e dopo le feste: quale dolce per il tennista?

Risponde Michelangelo Giampietro,
nutrizionista e medico dello sport

La risposta
Come si fa a negare il piacere di un dolce a un tennista, come a qualunque altra persona? L’alimentazione deve essere un piacere e i dolci contribuiscono a rendere decisamente piacevoli molti momenti della nostra vita. Nella dieta dello sportivo, e del tennista, ce ne sono due che non dovrebbero mancare: il miele e la marmellata, che possono, inoltre, diventare molto importanti, se non fondamentali, sia nella prima colazione che nel corso degli spuntini di metà mattina o metà pomeriggio. Mieli e marmellate, all’occorrenza o se particolarmente graditi, possono anche essere consumati subito prima, durante o subito dopo un match o un allenamento.

Alla base di un buon rendimento sportivo, compreso quello tennistico, i carboidrati rappresentano una quota abbastanza importante e lo sono anche i carboidrati semplici come il saccarosio, il glucosio e il fruttosio, cioè gli zuccheri che si trovano appunto nel miele, nella marmellata (ed anche nella frutta). La sensazione di stanchezza e spossatezza, la scarsa propensione a svolgere attività fisica e il mal di testa sono spesso i sintomi dovuti all’ipoglicemia, cioè al calo della concentrazione di glucosio nel sangue. L’unico modo per evitare questi disturbi, che creano problemi durante allenamenti o durante un incontro di tennis, è proprio quello di rifornirci di zuccheri direttamente in campo.

Un discorso a parte merita il cioccolato, che è un dolce molto consumato in ambito sportivo. Il suo utilizzo deriva dal fatto che si ritiene possa dare quell’energia e quella carica utili per sopportare l’impegno atletico. In realtà il cioccolato è ricco di grassi e, da questo punto di vista, non è proprio l’ideale per chi deve affrontare un impegno sportivo e usare i propri muscoli; sarebbe, invece, più adatto un dolce con soli zuccheri e senza grassi come, appunto, il miele e la marmellata.
Un pezzo di cioccolato non è comunque da vietare, specie alla luce del suo effetto energizzante: prima, durante o dopo l’attività sportiva. Un’altra dolce alternativa per i tennisti più golosi è rappresentata dalla classica crostata di marmellata, che unisce i semplici ingredienti della pasta frolla (farina, zucchero, burro e uova) alla composta di frutta declinabile in base ai propri gusti scegliendo tra albicocche, ciliegie, frutti di bosco e pesche.

(Testo raccolto da Fabio Bagatella)