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UN'ONDA ROSA D'ENTUSIASMO DALLE ALPI ALLA SICILIA

Superate di slancio le 60 mila iscrizioni alla piattaforma www

di Enzo Anderloni | 08 gennaio 2019

Superate di slancio le 60 mila iscrizioni alla piattaforma www.tpratennis.it. Un bel contributo d’entusiasmo è arrivato anche dall’iniziativa Gazzetta Tpra Challenge, la cui fase provinciale prosegue a tutto gas da Nord a Sud

di Claudia Pagani

Il circuito amatoriale Fit/Tpra gode di ottima salute. Gli utenti registrati sul sito www.tpratennis.it hanno superato la soglia dei 60.000. Numeri che aumentano in maniera esponenziale anche grazie alla partnership con la Gazzetta dello Sport, il giornale in rosa degli sportivi, che si è affiancato al mondo del tennis partendo dalla categoria degli amatori e dedicando a loro un bel focus attraverso il Gazzetta Tpra Challenge. Si tratta del circuito a tappe che porterà a Roma, al Foro Italico per la precisione, i migliori giocatori di ogni regione a caccia del titolo nazionale degli amatori. Ogni regione d’Italia, dalle Alpi alla Sicilia, sta rispondendo al meglio, organizzando nelle diverse province, le tappe d’avvicinamento per coinvolgere quanti più fighters possibile in questa nuova Road to Foro Italico.

Sicilia in pole position
Il 2018 per il tennis siciliano è stato un anno decisamente positivo, la pensa così Gabriele Palpacelli, 62 anni a gennaio e presidente del Comitato Fit siciliano da 10 anni, da 50 anni nel mondo del tennis come giocatore prima e come dirigente: “È stato un altro anno da incorniciare sia per la crescita continua del numero dei tesserati, che sono più di 17.500, che per l’aumento delle società affiliate, che sfiorano quota 200”. Accanto alle grandi soddisfazioni dal punto di vista dei risultati per i successi ottenuti a livello internazionale da Marco Cecchinato, arrivato a disputare la semifinale al Roland Garros, e da Salvatore Caruso, n.163 nella classifica Atp, “c’è un lavoro fatto di passione per questo sport che coinvolge società, maestri e giocatori”, spiega ancora Palpacelli. Una passione che trova la sua base naturale nel tennis amatoriale, capace grazie allo spirito veicolato attraverso il sistema Fit-Tpra di coinvolgere tutti i Circoli siciliani.

Grande entusiasmo
In Sicilia sono state tantissime nel 2018 le iniziative portate avanti in collaborazione con l’area manager Fit-Tpra Martino Gramignano e i promoter di zona. 91 sono stati i circoli che hanno organizzato almeno un torneo amatoriale nel corso della stagione e addirittura 9.000 circa il numero complessivo delle iscrizioni. “Ma non finisce qui – spiega proprio Gramignano -. L’ingresso di Gazzetta dello Sport nel mondo Fit-Tpra è stato accolto in Sicilia con un enorme entusiasmo. Al momento sono ben 129 gli eventi tra quelli svolti e quelli programmati che la mia fantastica squadra di Promoter ha pianificato. Già così è un risultato eccellente, ma a sentire l’entusiasmo che c’è nell’aria prevedo che siamo solo all’inizio”. Il movimento amatoriale in Sicilia continua a crescere sempre di più, come testimoniato anche dai tanti titoli nazionali (AWT e italiani) portati a casa da giocatori e giocatrici della regione. “Esiste un Sistema Sicilia - racconta Gramignano -: è un’integrazione della parte promozionale con quella politica e dirigenziale del Comitato Regionale. Questo ha creato una forte sinergia e un’unione di intenti granitica”. Il che lascia presagire un 2019 coi fiocchi: “Nei primi tre mesi dell’anno saremo principalmente concentrati sul Gazzetta Tpra Challenge, ma ci sono altre sfide ad attenderci. Dal Campionato Siciliano, ai tornei che permetteranno di qualificarsi al Master AWT, per poi passare alle nuove frontiere del Padel e del Beach Tennis”.

Piemonte a tutta forza
Una sfida raccolta anche da altre regioni, come il Piemonte dove l’Area Manager Giancarmine Nastari non nasconde la sua soddisfazione, con un occhio d’attenzione per il circuito tutto rosa partito in queste ultime settimane. “Il Gazzetta Tpra Challenge - spiega - è cominciato con entusiasmo in quasi tutte le province del Piemonte. Solo nell’ultimo week-end si sono giocati moltissimi tornei. Il premio messo in palio - aggiunge - ha suscitato interesse, anche da parte di moltissimi giocatori amatoriali che hanno visto la pubblicità sulla ‘Rosea’. Reputo che già da gennaio la partecipazione da parte di nuovi giocatori porterà un innalzamento del livello nelle singole gare provinciali in previsione poi del master regionale che si svolgerà nella primavera 2019”. Già, perché tutti vogliono staccare il biglietto per Roma”.

Parola d’ordine: coinvolgere
Anche il presidente del comitato regionale del Piemonte, Davide Giancarlo si dimostra entusiasta per la diffusione del circuito Fit-Tpra: “La Federazione promuove il mondo del tennis amatoriale collaborando con i promoter presenti in ogni provincia. Questa tipologia di tornei - spiega - è positiva per coinvolgere a fondo i tennisti di club, ora anche i circoli se ne rendono conto, mentre inizialmente erano più concentrati verso l’organizzazione dei soli tornei per agonisti. Adesso anche gli amatori grazie all’universo Fit-Tpra hanno una classifica da scalare e degli obiettivi da raggiungere. I neofiti possono cominciare ad affacciarsi all’attività agonistica e a mettersi in gioco con sfide e tornei fin da subito, e anche i circoli possono trarne tanti vantaggi”.

Insomma, il bilancio, per tutti, è più che positivo: “Tanti traguardi sono stati raggiunti ma questo deve essere un punto di partenza per fare sempre meglio e coinvolgere sempre più giocatori, il Gazzetta Tpra Challenge è una grande opportunità in tal senso”.
Insomma, il tennis amatoriale in Italia è in ottima salute grazie anche al grande lavoro, la competenza, ma soprattutto la passione e l’impegno che quotidianamente mettono in campo promoter, dirigenti, tecnici e giocatori. In tutto il Paese, dalle Alpi alla Sicilia.