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CHI È IL MIGLIOR ITALIANO NEL RANKING WHEELCHAIR

La domanda - Chi è il migliore italiano nelle classifiche mondiali del tennis Wheelchair

di Enzo Anderloni | 25 novembre 2018

La domanda - Chi è il migliore italiano nelle classifiche mondiali del tennis Wheelchair?

La risposta
Il migliore italiano nelle classifiche mondiali del circuito internazionale ITF Wheelchair Tennis Tour è una donna. Una ragazza toscana di 26 anni: è aretina, si chiama Giulia Capocci e occupa attualmente la sesta posizione nel ranking internazionale di singolare femminile e l’ottava in quello di doppio (categoria Open).

L’azzurra, che aveva iniziato il 2018 a ridosso delle Top 10 mondiali (13) sia in singolare che in coppia, ha saputo scalare le due classifiche grazie a una serie di importanti risultati. A maggio era giunto il primo successo in un torneo Super Series nel doppio (in Giappone), a settembre il primo sigillo in singolare in un evento Series 1 (in Sardegna, ad Alghero), traguardo bissato dieci giorni fa a Bath (cemento/indoor). L’ultimo trionfo è arrivato proprio in Inghilterra, dove ha superato per 3-6 6-3 6-4 la statunitense Dana Mathewson (11), per 6-4 7-5 l’olandese Marjolein Buis (7) e per 6-3 6-2 la sudafricana Kgothatso Montjane (5) in finale. Questa vittoria ha permesso a Capocci di consolidare il sesto posto mondiale e, al tempo stesso, di avvicinare il quinto occupato proprio dall’africana.

“Amo vincere, è naturale - racconta Giulia -, ma è più difficile aggiudicarsi un torneo quando è la prima volta. Bath è meravigliosa e questa settimana me la sono goduta. L’anno prossimo spero di tornarci come una delle prime tre del mondo, proprio in questa direzione sento che il mio livello di gioco sta progredendo”. L’italiana avrà modo di confrontarsi nuovamente con le migliori al Master, 25ª edizione dell’evento che riunisce le Top 8 mondiali di tennis in carrozzina, tra novembre e dicembre negli Stati Uniti, in Florida, a Orlando.

Classe 1992 di Terranuova Bracciolini, nel Valdarno aretino, Giulia Capocci ha iniziato a giocare a tennis a 10 anni. Nel 2012 ha raggiunto la terza categoria, l’anno successivo un’operazione al ginocchio e la progressiva perdita di sensibilità dell’intera gamba destra l’hanno costretta in carrozzina a 21 anni (a oggi non esiste una precisa diagnosi medica). Dopo un periodo buio, la rinascita anche grazie al tennis Wheelchair. In tre anni di carriera (si è tesserata nel 2015), Giulia Capocci ha vinto molti tornei nazionali e internazionali, laureandosi campionessa italiana nell’ultimo triennio e diventando una delle più forti nel circuito ITF Wheelchair. Punta di diamante della nazionale italiana di tennis in carrozzina, l’obiettivo di Giulia nel prossimo futuro è Tokyo 2020, edizione numero 16 dei Giochi Paralimpici estivi.

Giulia gareggia nel Wheelchair Tennis Tour, il circuito ITF nato nel 1992 e dedicato ai tennisti in carrozzina. Le categorie sono due: Open (per chi ha disabilità agli arti inferiori) e Quad (per chi ha disabilità agli arti inferiori e agli arti superiori). La categoria Open si divide a sua volta in quattro sezioni: maschile, femminile, under maschile e under femminile. Il circuito si snoda in oltre 160 tornei articolati su sei livelli: Grand Slam, SuperSeries, Series 1, Series 2, Series 3 e Futures Series. Questi eventi toccano oltre 40 nazioni per un montepremi complessivo superiore ai due milioni e mezzo di dollari. (Fabio Bagatella)