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TSITSIPAS, UN N.1 PER MILANO, LONDRA… TORINO

Il ventenne greco ha mostrato alle Next Gen Atp Finals un tennis e un carisma da protagonista dell’evento maggiore

di Enzo Anderloni | 14 novembre 2018

Il ventenne greco ha mostrato alle Next Gen Atp Finals un tennis e un carisma da protagonista dell’evento maggiore. Quelle Atp Finals che l’Italia si è uficialmente candidata a ospitare dal 2021 nel capoluogo piemontese al Pala Alpitour

di Enzo Anderloni

Stefanos Tsitsipas è già pronto per Londra. Anzi, a giudicare dallo spettacolo che ha offerto e dal calore che ha generato tra i fans, Londra ce lo ha invidiato un po’. Sì perché dietro a un Djokovic che domina e a un Federer che scricchiola, il biondo figlio di Apostolos ci sarebbe stato da dio, già più carismatico di uno Zverev e di un Thiem, molto più fresco di un Anderson o di un Isner, meno fragile di un Nishikori.

Ma Tsitsipas era a Milano, per vincere a tutti i costi. Teneva tanto al titolo di queste affascinanti Next Gen Atp Finals che per poco non si sfasciava una mano (oltre che la cuffia) pestandola rabbiosamente su un tavolino dopo aver perso il quarto set in semifinale contro Andrey ‘Neuro’ Rublev, altro spirito inquieto. Perché nella sua testa la strada verso il primato assoluto sembra già disegnata, passo per volta, senza fretta ma con determinazione assoluta. Quest’anno è salito sul metrò milanese. Sul prossimo treno, c’è da scommetterlo, ci sarà scritto London Underground.

E chissà che non attiri dietro di sé anche l’altra nuova star che ‘is born’ nella magia tecnologica di Fiera Milano: Alex De Minaur. L’australiano di padre uruguaiano e madre spagnola vola sul campo come fosse Peter Pan. I ragazzini in tribuna, quelli per cui il format adrenalinico Next Gen è pensato, se ne sono innamorati subito nonostante la divisa incolore, il berrettino calato sugli occhi. Quel demonio sottile (mica per caso lo chiamano Demon) era uno di loro. Uno di domani.

Sarà anche per questo che la candidatura ufficiale di Torino a succedere a Londra nel 2021 come sede delle Atp Finals sembra arrivare in un momento perfetto. L’attimo esatto in cui abbiamo la certezza che dopo Federer e Nadal non ci sarà il diluvio. Anzi: largo ai giovani subito, verrebbe da dire.

Partite intense e divertenti come semifinali e finale delle Next Gen Atp Finals di quest’anno non se ne vedono tante tra i ‘matusa’ del circuito. Salvo i ‘clasici’, vedi il Djokovic- Federer di Bercy. Già, ma per quanto ancora?

Il problema non tocca il sogno del ‘masters’ sotto la Mole, che mette insieme tutta Italia, da FIT a CONI, passando per Comune di Torino e Regione Piemonte, su su fino al Governo nazionale. Da qui a tre anni potremmo avere al Pala Alpitour il super show del tennis mondiale, comunque si evolvano le vicende tennistiche. Djokovic avrà voglia di battere il record di Slam di Federer e Federer di giocare con la racchetta di Matusalemme? Benissimo, Torino li aspetta a braccia aperte. Saranno entrambi a godersi i millions e billions, i figli e le rispettive famiglie? Benissimo comunque. Dietro di loro ci sono degli sbarbati (a dire il vero il biondo Tsitsipas ha già una bella barba da profeta…) che in certi cuori hanno già preso il loro posto. Tra 16 finalisti del circuito Junior Next Gen Italia, ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni che abbiamo interpellato, ce n’erano già due che alla domanda ‘chi è il tuo giocatore preferito?’ non hanno risposto Federer o Nadal. Hanno indicato Tsitsipas e Shapovalov.

E, pronta, l’Italia prova a portare tutti a Torino, come un cammino evolutivo naturale dalle Next Gen Finals di Milano. La processione è partita: la guida un giovane dio greco, biondo e barbuto che solleva in alto sorridendo una sfavillante ‘X’ di cristallo. E noi, fedeli, tutti con lui, ad applaudire.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 42 - 2018

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SuperTennis Magazine – Anno XIV – n.42– 14 novembre 2018

In questo numero

Prima pagina – Milano, Londra… Torino Pag.3

Next gen Atp Finals: Tsitsipas vede il futuro nello specchio Pag.4

Terza pagina – Londra riaccende le luci sul doppio Pag.9

Fed Cup – Con o senza big la Coppa è di Praga Pag.12

I numeri della settimana – 4 false partenze per RF Pag.14

Il tennis in tv – Il novembre del Padel Pag.16

Giovani - Junior Next gen Italia, lo spettacolo finale Pag.18

Serie A1 – I primi verdetti: passano le romane Pag.22

Padel – Un’Italia… mondiale Pag.27

Circuito Fit-Tpra – Passione promoter Pag. 30

Racchette e dintorni – Incordare i Next Gen: Rublev teso, Tiafoe mollo Pag. 31

L’esperto risponde –E’ vero che anche nel tennis maschile stanno arrivando i cinesi? Pag.33