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10 AZZURRI PER UNA WILD CARD NEXT GEN

Dal 2 al 4 novembre allo Sporting Milano 3 gli 8 migliori Next Gen azzurri vanno a caccia dell’ultimo posto disponibile per le Atp Finals al polo fieristico di Milano-Rho

di Enzo Anderloni | 29 settembre 2018

Dal 2 al 4 novembre allo Sporting Milano 3 gli 8 migliori Next Gen azzurri vanno a caccia dell’ultimo posto disponibile per le Atp Finals al polo fieristico di Milano-Rho. Ecco chi sono gli italiani in lizza

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Le Next Gen Atp Finals sono sempre più vicine. I migliori 7 della Race to Milan si affronteranno, dal 6 al 10 novembre, per alzare al cielo il trofeo che nella passata edizione fu di Hyeon Chung. Anche quest’anno la wild card italiana, nel 2017 vinta da Gianluigi Quinzi, verrà assegnata tramite un torneo di qualificazione a 8 partecipanti che andrà in scena dal 2 al 4 novembre allo Sporting Milano 3 di Basiglio. I primi 8 azzurri della Race to Milan a lunedì 29 ottobre si sfideranno con il format Next Gen. Ecco chi sono, al momento, i 10 emergenti azzurri in lizza.

1 Gian Marco Moroni
n.22 Race, 20 anni
Gian Marco ‘Jimbo’ Moroni arriverà a Milano da testa di serie n.1 delle qualificazioni. Il ventenne romano, dopo una stagione straordinaria a livello Challenger (una finale, due semifinali e sei quarti di finale), ha raggiunto il ranking di n.214 Atp partecipando per la prima volta in carriera al tabellone cadetto degli Us Open. Cresciuto al Tc Parioli, ‘Jimbo’ si è allenato per un paio di stagioni con il team Piatti-Sartori a Bordighera prima di trasferirsi a Madrid con coach Oscar Burrieza. “Vivere in Spagna con mia sorella Micaela mi ha dato nuova tranquillità e riesco a gestire al meglio sia i momenti positivi che negativi. Milano? Sul veloce indoor ho poca esperienza ma sto migliorando. I miei idoli? Tutti giocatori dal grande cuore come Nadal o Hewitt”.

2 Raul Brancaccio
n.61 Race, 21 anni
Nato e cresciuto a Napoli, Raul Brancaccio ha iniziato a giocare a tennis allo Sporting Poseidon di Torre del Greco. Classe 1997, l’iberico-campano si è trasferito all’età di 16 anni a Javea, in Spagna, dove si allena attualmente con Israel Vior e Javier Ferrer (fratello di David, che è il suo idolo indiscusso). Vincitore di due titoli Futures in stagione, Brancaccio è al numero 383 Atp (best ranking). “L’obiettivo? Arrivare a Milano e superare le ‘quali’. Credo nei miei mezzi, sul veloce penso di poter esprimere un buon tennis”.

3 Jacopo Berrettini
n.65 Race, 19 anni
Nato a Roma il 27 novembre 1998, Jacopo Berrettini è cresciuto tennisticamente col fratello Matteo al Circolo della Corte dei Conti con Raoul Pietrangeli. Trasferitosi 8 anni fa all’Aniene da Vincenzo Santopadre, si allena oggi con l’ex top 100 Flavio Cipolla. Oggi al n.483 Atp, Jacopo ha conquistato due Futures (Reggio Emilia e Sion), vincendo anche il suo primo match Challenger a San Benedetto. “Non ho iniziato bene l’anno, ma negli ultimi mesi c’è stato un salto di qualità. A Milano voglio divertirmi, visto che giocherò con tutti ragazzi che conosco benissimo e considero amici. Il preferito Next Gen? Shapovalov”.

4 Riccardo Balzerani
n.80 Race, 19 anni
Nato a Rieti il 25 ottobre 1998, Riccardo Balzerani è cresciuto sui campi in veloce della sua città. Grande rovescio bimane, miglioratissimo dalla parte del dritto, il reatino è passato da Roma, Terni, Napoli e Foligno per stabilirsi, nel 2018, al Centro Tecnico Federale di Tirrenia sotto la guida di Gabrio Castrichella. Attualmente al n.504 del ranking Atp, Balzerani ha conquistato quest’anno il suo primo titolo Futures da $25.000+H a Pontedera. “Adoro il gioco esplosivo di Shapovalov e arrivo a Milano consapevole di giocarmela su una superficie che amo e su cui sono cresciuto”.

5 Andrea Pellegrino
n.87 Race, 21 anni
Cresciuto con papà Mimmo in quel di Bisceglie, Andrea Pellegrino gioca un tennis aggressivo e brillante, impreziosito da uno splendido rovescio bimane. Torna a Milano dopo le qualificazioni dello scorso anno. Il 21enne pugliese, n.353 Atp, si allena con l’ex professionista Giancarlo Petrazzuolo. “Non è stata una grande stagione sotto il profilo dei risultati, ma credo di poterla considerare comunque positiva. Sono migliorato molto e voglio qualificarmi a Milano. Magari riuscirò ad affrontare Shapovalov, il mio Next Gen preferito”.

6 Giovanni Fonio
n.109 Race, 20 anni
Vent’anni compiuti il 7 maggio, Giovanni Fonio è nato e si allena ancora oggi sui campi del Tc Piazzano di Novara. “Sono cresciuto con il maestro Andrea Poggi; ora i miei coach sono Matteo Sacchi e Fabio Colangelo. A Milano il livello sarà molto alto, ma credo che il mio gioco si adatti bene al veloce indoor”. Dotato di uno splendido rovescio a una mano, Fonio è n.580 Atp e nel 2018 si è preso il lusso di sconfiggere l’ex Top 100 Gastao Elias. “Una stagione di alti e bassi, spero di concludere in crescendo. Il mio idolo è Federer”.

7 Enrico Dalla Valle
n.118 Race, 20 anni
Vent’anni compiuti a marzo, Enrico Dalla Valle (n.646 Atp) è giocatore dal grande fisico e, allo stesso tempo, di ottima tecnica. Cresciuto tennisticamente al Ct Dario Zavaglia di Ravenna con il maestro Omar Urbinati, si allena attualmente con il tecnico federale Mosè Navarra. “Adoro Federer da quando sono piccolo, mentre oggi amo l’estro di Shapovalov. La stagione? Ho cercato di alzare l’asticella da giugno in poi confrontandomi con continuità con i tornei Challenger. A Milano posso fare bene: le mie caratteristiche si sposano bene con il rapido indoor”.

8 Luca Giacomini
n.124 Race, 20 anni
Classe 1997, cresciuto alla Canottieri Padova con papà Redi, da sempre suo allenatore, Luca Giacomini è una delle sorprese positive della stagione 2018. Rapido, grintoso, nonostante i soli 168 centimetri di statura, ha come idolo Diego Schwartzman proprio perché “è alto… anzi basso come me. Tra i giovani mi piace tantissimo Andrey Rublev, contro cui spero di giocare. La stagione è stata molto positiva: ho scalato 300 posizioni arrivando al n.639”.

9 Liam Caruana
n.133 Race, 20 anni
Quarto di cinque figli maschi, Liam Caruana è nato a Roma il 22 gennaio 1998. Nel 2004 papà Massimo, primo allenatore dell’italo-americano, si è trasferito negli Stati Uniti (prima a San Diego e quindi in Texas) portando con sé tutta la famiglia. Giocatore dal tennis ‘champagne’ sempre alla ricerca della rete e di colpi spettacolari, Caruana ha vissuto una stagione travagliata per via degli infortuni e ha potuto disputare pochissimi tornei. N.375 a febbraio, è oggi scivolato alla piazza 729 del ranking Atp. Aveva già giocato lo scorso anno a Milano 3.

10 Francesco Forti
n.161, 19 anni
Classe ‘99, cresciuto al Ct Cesenatico, Francesco Forti è n.810 Atp. “Il mio primo maestro è stato Massimiliano Pagliarani, che mi ha seguito sino ai 15 anni. Successivamente, sotto la guida della Fit, ho lavorato prima con Antonio Cannavacciuolo e, oggi, con Claudio Galoppini”. L’obiettivo di Forti, che si giocherà sino all’ultimo la possibilità di accedere alle qualificazioni Next Gen, è di competere con i più forti della gioventù mondiale. “Il mio idolo indiscusso è Novak Djokovic, mentre tra i giovani mi piace Alexander Zverev”.