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NON SOLO CAMILA: ANCORA TRE BELLE NOTIZIE DAGLI AZZURRI

Camila Giorgi trova un'altra bella conferma da Tokyo, dove arrivando in semifinale eguaglia il suo best ranking (n

di Enzo Anderloni | 25 settembre 2018

Camila Giorgi trova un'altra bella conferma da Tokyo, dove arrivando in semifinale eguaglia il suo best ranking (n.30 Wta). Nei maschi, Berrettini e Fognini fanno le prove del doppio "da Davis" e Stefano Napolitano ricomincia a salire

di Andrea Nizzero

Grazie a un’ottima settimana in Estremo Oriente, dove si è fermata solo al cospetto della campionessa degli US Open, Camila Giorgi è tornata a occupare la 30a posizione nella classifica mondiale. Cosa che le permette di eguagliare il suo best ranking, raggiunto nel luglio di tre anni fa.

Con la sua splendida vittoria sulla numero 2 del mondo Caroline Wozniacki Camila ci conferma una volta di più che la parentesi più difficile delle annate 2016 e 2017 è ormai un ricordo. Naomi Osaka, che ha avuto ragione della maceratese in semifinale, non è riuscita ad accontentare il suo pubblico in finale: ha ceduto a Karolina Pliskova, che l’ha scavalcata in classifica (7a la ceca, 8a la giapponese) e che ha definito la sua prestazione in finale “la migliore partita al servizio della mia vita”.

Per Camila, che lo scorso anno e in quello precedente aveva terminato la stagione oltre la 70a posizione mondiale, si apre ora un ultimo squarcio di stagione in cui ha ottime chance di migliorare ulteriormente la sua classifica: avendo concluso il suo 2017 agli US Open, non difende alcun punto da qui alla fine dell’anno.

Prove tecniche di doppio
Al primo torneo insieme, Matteo Berrettini e Fabio Fognini hanno subito trovato sintonia e vittorie. Il loro trionfo nel torneo Atp 250 di doppio a San Pietroburgo è un ottimo presagio per il nostro tennis, tanto in chiave nazionale che individuale. È un’ottima, ulteriore alternativa alle coppie che l’Italia ha proposto nelle ultime stagioni, ed è straordinaria conferma di tutte le ottime qualità che il giovane Matteo ha dimostrato in questo 2018 strepitoso. Per Fabio è il quinto titolo di doppio in carriera (tra cui gli Australian Open 2015, in coppia con Bolelli). Per il 22enne romano è invece il secondo, dopo la trionfale settimana di Gstaad dello scorso luglio, quando vinse sia singolare che doppio (con Daniele Bracciali).

Napolitano in finale a Biella
La sua città, Biella, e il calore del suo pubblico gli sono serviti per “ritrovare le sensazioni”, per dirla con le sue parole. Grazie alla terza finale challenger della stagione, Stefano Napolitano (sopra in bianco alla premiazione) è tornato a ridosso dei primi 200 giocatori del mondo (n.222), dopo aver raggiunto la 152a posizione l’anno scorso. Pur non essendo riuscito a realizzare il sogno di vincere in casa, le vittorie contro Stefano Travaglia in semifinale e contro il Top 100 spagnolo Roberto Carballes Baena hanno fatto esplodere il “centralino” del Challenger biellese, da 43.500 dollari di montepremi, regalandogli emozioni e fiducia. Il titolo è andato all’argentino Federico Delbonis, ma ci auguriamo che il primo trionfo dal 2016 (Ortisei) di Napolitano sia dietro l’angolo.