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L'AGOSTO INTENSO DEGLI STAGE ADULTI: COSÌ SI MIGLIORA

Tra Foro Italico, Serramazzoni, Brallo e Bardonecchia vengono applicati programmi studiati dai tecnici Fit per aumentare la consapevolezza nei propri mezzi e perfezionare le performance in campo di Marcello Sportelli ...

di Enzo Anderloni | 14 agosto 2018

Tra Foro Italico, Serramazzoni, Brallo e Bardonecchia vengono applicati programmi studiati dai tecnici Fit per aumentare la consapevolezza nei propri mezzi e perfezionare le performance in campo

di Marcello Sportelli

L’estate sta esplodendo in tutta Italia. E adesso gli stage settimanali di Serramazzoni, del Brallo di Pregola e di Bardonecchia sono alle porte. Sì, perché per quanto riguarda Serramazzoni le date disponibili sono dal 13 al 19 e dal 20 al 26 agosto. E dal 20-26 agosto c’è anche l’appuntamento del Brallo, in provincia di Pavia. E poi Bardonecchia (Torino), dal 27 agosto al 2 settembre. A noi adesso però interessa andare ad approfondire il programma tecnico studiato appositamente dall’Istituto di Formazione “R. Lombardi” della Fit per permettere agli allievi di migliorare la consapevolezza del proprio gioco e perfezionarne la performance in campo. Insomma, cerchiamo di capire come gli stage estivi per adulti potranno migliorare il gioco di chi partecipa (per iscrizioni: www.tpratennis.it, sezione stage adulti; per informazioni si può contattare l’Ufficio Fit-Tpra all’indirizzo email fit.tpra@federtennis.it).

Le basi del programma
Il programma nasce dai principi e dalla realtà del tennis moderno ad alti livelli e viene poi coniugato, con gli adeguati accorgimenti, al mondo non agonistico. Si parte dallo studio effettuato, a livello statistico, sui giocatori, suddivisi in base alla tipologia dei colpi giocati durante i match, su come ottengono più punti e sulle zone di campo in cui giocano più spesso. Nel tennis moderno i giocatori si specializzano sempre più nello sfruttare i propri punti di forza e, sulla base di questa considerazione, sono state adottate tecniche e strategie di allenamento anche per gli appassionati non agonisti. L’obiettivo? Rendere vincenti le aree di eccellenza innate di ciascuno.

La tipologia di giocatore più diffusa, tra i non agonisti, è - con tutti gli accorgimenti del caso - riconducibile alle categorie degli attaccanti da fondocampo e dei contrattaccanti da fondo. L’attaccante da fondo è quello che ottiene, nel corso della partita, un alto numero di punti vincenti, aggredendo l’avversario prevalentemente da fondo. Gli esempi più calzanti sono campioni come Novak Djokovic e Rafa Nadal. I contrattaccanti da fondo invece ottengono un numero di winner inferiore rispetto agli attaccanti e, solitamente, tendono a scambiare di più (esempio classico, lo spagnolo David Ferrer). Partendo da questi presupposti, sono stati studiati allenamenti specifici, esercizi e programmi che hanno l’obiettivo di migliorare i punti di forza di ciascuno, trasformandoli in eccellenze del proprio gioco. Proprio come fanno i professionisti.

Cosa si fa in campo
Durante gli Stage, per potenziare la performance di gioco collegata alle caratteristiche dei giocatori descritti sopra, si lavorerà sulla gestione della fase di costruzione del punto e della fase d’attacco, per quanto riguarda la prima tipologia di giocatore; e nella gestione della fase di difesa e nella ge- stione della fase di costruzione per gli altri. Il lavoro in campo sarà focalizzato sulla tecnica degli spostamenti, sulla posizione in campo e ovviamente sulla tecnica e sulle strategie del servizio e della risposta.
Gli studi e il lavoro sul campo hanno dimostrato che gli interventi di modifica radicale di un movimento o di un gesto tecnico difficilmente consolidano una crescita nel livello di gioco, se effettuati nell’ambito di periodi di allenamento intensivi ma non continuativi nel tempo. Mentre, concentrando lavoro e attenzione sulle eccellenze di ciascun allievo insieme al supporto tecnico adeguato, si possono raggiungere ottimi risultati. Questi sono solo alcuni principi sulla base dei quali i tecnici della Federazione Italiana Tennis sviluppano l’attività tecnica durante le settimane di Stage, sia in campo che fuori dal campo, sia attraverso la pratica e la ripetizione, sia attraverso momenti di teoria e confronto. Per migliorarsi dunque non resta che garantirsi uno dei pochi posti rimasti.