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DOPO GIORGI E CECCHINATO: CHI BRILLERÀ A NEW YORK ?

Gli azzurri sono stati grandi protagonisti a Parigi e Wimbledon: ora si proiettano verso l’ultimo Slam stagionale, quello sui campi duri di Flushing Meadows

di Enzo Anderloni | 18 luglio 2018

Gli azzurri sono stati grandi protagonisti a Parigi e Wimbledon: ora si proiettano verso l’ultimo Slam stagionale, quello sui campi duri di Flushing Meadows. Che andranno in scena tra sei settimane con tanti italiani competitivi tra qualificazioni e tabelloni principali.

di Enzo Anderloni – Foto Getty Images

Da uno Slam all’altro: le classifiche Atp e Wta del giorno dopo la finale di Wimbledon sono già quelle che determinano l’entry list degli Us Open, che cominceranno lunedì 27 agosto. Ci siamo emozionati per la resurrezione di Novak Djokovic, per la sfida epica con Nadal in semifinale, per la maratona di servizi vinta da Kevin Anderson con John Isner (dopo aver lottato e vinto per più di quattro ore con Federer). E per il ritorno alla vittoria Slam della Kerber insieme al ritorno di mamma Serena Williams a un livello che la porta a sfiorare il 24° Slam da record.

Ma l’emozione che resta di più in noi italiani è un’altra maglia azzurra grande protagonista a questi livelli dopo la semifinale di Marco Cecchinato al Roland Garros. Camila Giorgi ha infatti finalmente dimostrato che la sua convinzione di poter fare qualcosa di davvero grande (come uno Slam) non è una chimera. Lo storico quarto di finale raggiunto, la partita testa a testa con Serena, la proiettano verso i campi duri americani con una nuova forma mentis. Di sicuro consolidata. E dunque con un potenziale enorme in questo tennis femminile ancora alla ricerca di leader.

Dall’altra parte, quella del tabellone maschile, ci presentiamo a New York con 5 giocatori già sicuri (Fabio Fognini n.15, Marco Cecchinato n.27, Andreas Seppi n.50, Matteo Berrettini n.75, Paolo Lorenzi n.88) e un sesto assai probabile: Thomas Fabbiano con il quarto turno ai Championships è risalito al n.107 e le ammissioni dirette nel main draw di Flushing Meadows sono 104. Poi ci sono i più vicini alla Top 100 che aggrediranno il torneo di qualificazione: i Sonego, i Travaglia, i Bolelli. E magari il Gianluigi Quinzi che sale piano piano e questa settimana ha stabilito il nuovo personale “best ranking” al n.167 del mondo. Da qui a fine anno non ha praticamente più niente da perdere. Può solo migliorare. E cominciare a dare un seguito di prestigio a quel suo trionfo a Wimbledon Juniores del 2013.

I nove italiani nel tabellone maschile dei Championships sono stati un record che ci ha ingolosito. Ma insieme alla quantità c’è la qualità dei nostri giocatori e la nuova consapevolezza che se Cecchinato e Giorgi sono andati così avanti negli Slam, l’occasione ci sia per tutti quelli che lavorano con la mentalità giusta. Una mentalità che oggi è sempre più condivisa in Italia tra giocatori e coach. Arriva fino al settore giovanile: i Musetti, le Cocciaretto, protagonisti a 16 e17 anni tra gli under 18, e ad altri dietro di loro. Le classifiche Itf ci dicono che il prossimo anno agli Open d’Australia under 18, tra qualificazioni e main draw, ci saranno tra i 15 e i 20 azzurrini. Un fatto senza precedenti.

Dunque che qualcuno possa brillare anche agli Us Open è molto più una probabilità che un sogno. Godiamoci dunque quest’estate d’attesa di nuove emozioni. I meteorologi dicono: cielo azzurro a New York. E se avessero davvero ragione?

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 28 - 2018

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SuperTennis Magazine – Anno XIV – n.28– 18 luglio 2018

In questo numero

Prima pagina –Cielo azzurro a New York Pag.3

Wimbledon: riparte l’inseguimento: Djokovic verso l’infinito Pag.4

Wimbledon: Così Angiue Kerber è tornata regina Pag.8

Terza pagina: Newport, dove il tennis dura… un’eternità Pag.12

Focus Next Gen –Rublev, ma dov’eri finito? Pag.14

I numeri della settimana –Siamo solo noi… 4 Pag.15

Il tennis in tv – Tra mare e montagna Pag.18

Personal coach – L’ITF guarda avanti. E l’Italia è in prima fila Pag.20

Giovani – Baby Musetti è tosto anche sul verde Pag.22

Circuito Fit-Tpra – Ci sono 5 amatori che possono fare lo Slam Pag. 24

Racchette & dintorni: Head Speed 360: quale delle due? Pag.27

L’esperto risponde – Esiste un libro sulla nascita del tennis moderno? Pag.28