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MARCO CECCHINATO AI RAGGI X

Racchetta, corde, calzature, abbigliamento, tensione, ma anche team, anagrafica e molto altro ancora

di Enzo Anderloni | 08 giugno 2018

Racchetta, corde, calzature, abbigliamento, tensione, ma anche team, anagrafica e molto altro ancora. Nel giorno della storica semifinale Slam di Parigi, facciamo il check al Ceck. 'Io non perdo: o vinco o imparo' è il suo motto

di Enzo Anderloni

L’anagrafe: Marco Cecchinato è nato a Palermo il 30 settembre 1992. Destrorso (rovescio a una mano), è alto un metro e 85 per un peso forma di 78 kg (è alto come Federer, pesa 7 chili di meno…).

La famiglia: Il papà, Sergio è un dirigente della Asp, l’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. La mamma, Stefania, è un’impiegata. È fidanzato con Gaia.

Le radici nel tennis: Suo zio, Gabriele Palpacelli, è il presidente del Comitato regionale siciliano della Fit. Suo cugino, Francesco Palpacelli, maestro di tennis, 11 anni più grande di lui, è stato una sorta di primo mentore tennistico.

Il team: il suo coach è Simone Vagnozzi (qui insieme nella foto, 35 anni compiuti lo scorso 30 maggio a Parigi…) ex n.161 del mondo in singolare e n.74 in doppio (ha fatto spesso coppia con Andreas Seppi). Anche lui ha avuto come allenatore Massimo Sartori. Il preparatore fisico è Umberto Ferrara.

La racchetta: Marco Cecchinato gioca con una Babolat Pure Aero VS, evoluzione della vecchia Babolat Aerostorm. Un telaio particolare che mescola la struttura a sezione variabile nella zona del cuore della Pure Aero di Rafa Nadal con una sezione “squadrata” (boxed) e sottile nella parte dell’ovale. Lo stesso attrezzo di Simone Bolelli. Un mix equilibrato di potenza e controllo.

Corde e tensione: Per l’incordatura (il pattern della sua racchetta è 16 verticali x 20 orizzontali) il Ceck utilizza un sintetico monofilamento Babolat, l’RPM Blast (lo stesso di Nadal e Fognini), calibro 1.25. La tensione varia a seconda delle condizioni intorno a una media di 23/ 22kg.

Abbigliamento e scarpe: Il Ceck è sponsorizzato da Lotto Sport, storico marchio italiano della calzatura sportiva, oggi protagonista anche nel campo dell’abbigliamento tecnico. La scarpa che ha scelto è la Stratosphere III Spd, top di gamma studiata per gli agonisti di alto livello che cercano la massima velocità. Due i brevetti particolari applicati: Enerturn per leggerezza e ammortizzazione, Reactive Arch per la reattività.

Il motto: “Io non perdo: o vinco o imparo”.

Il consiglio: “Se l’allenamento inizia alle 17.00 presentatevi alle 16.30 e servite per mezz’ora. Se l’allenamento termina alle 18.00 rimanete fino alle 18.30 e servite mezz’ora in più. Più vi allenate, più migliorate. Ma soprattutto: più vi allenate, più motivate il vostro allenatore”.. (e.a.)