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RACCHETTE, CORDE E TENSIONI: TUTTI I DATI DAGLI IBI18

Le tendenze nella taratura delle racchette raccontate da Marco Rossani, lo stringer che guida il team degli Internazionali BNL d’Italia

di Enzo Anderloni | 25 maggio 2018

Le tendenze nella taratura delle racchette raccontate da Marco Rossani, lo stringer che guida il team degli Internazionali BNL d’Italia. Tra pignolerie, pressapochismi e condizionamenti climatici, ecco la tabella dettagliata…

di Enzo Anderloni

“Le tensioni quest’anno sono rimasta abbastanza invariate rispetto alle ultime edizioni: medio basse”. Sono parole di Marco Rossani, l’head stringer, il capo del team degli incordatori degli Internazionali BNL d’Italia. Parliamo di una squadra formata da10 incordatori (lui compreso) tutti certificati Ersa (European Racquet Stringer Association), due ragazze al desk (che parlano correntemente inglese, francese e spagnolo), un loghista (colui che disegna, usando degli stencil, i loghi sui piatti corde finiti) e un runner (uno che ‘corre’ a prendere le racchette direttamente sul campo dai giocatori che chiedono interventi urgenti durante lo svolgimento delle partite). Milanese, unico italiano nel team degli incordatori di Wimbledon, Rossani quest’anno, con i suoi colleghi, ha dovuto fare anche un po’ il meteorologo per adattare il suo lavoro al mutare frequente delle condizioni climatiche. Ci guida attraverso le attuali tendenze dei professionisti del circuito in fatto di taratura dei loro attrezzi, raccolte nelle due settimane passate “a cavallo” delle 10 macchine incordatrici Wilson Baiardo, nella pancia del Campo centrale.

“La media delle tensioni è 22/23 Kg, specie nel settore maschile - spiega -. Rarissimamente abbiamo fatto tensioni superiori ai 26 kg. Tranne picchi come Barbora Strycova che richiede addirittura 36 kg, con un 10% di pre-stretching della corda, che è un monofilamento sintetico Luxilon Original. Ne esce un piatto corde che è una… tavola, improponibile per tutti gli altri. Basti pensare che ci sono giocatori come Kukushkin e Mannarino che viaggiano sui 14 /15 chilogrammi. Tra le ragazze per esempio l’australiana Ashleigh Barty, che è una top player sia in singolare che in doppio, fa incordare la sua Head Speed Pro a 18 kg”.

Pignolerie estreme e racchette… trasandate
A quanto pare anche nel circuito professionistico del tennis, come nel tennis da club, si passa spesso da un estremo all’altro, oscillando tra grandi pignolerie e, talvolta, vistose sciatterie.
“E’ curioso che i giocatori più attenti ai dettagli minuti siano i doppisti - racconta Rossani - che fanno richieste particolare. Lucasz Kubot per esempio vuole un’incordatura a due nodi con un pattern particolare su una racchetta, la Head Speed Mp che è pensata per uno schema d’incordatura differente, a quattro nodi. Un’altra cosa strana che ho notato sono le molte racchette rovinate. Qualcosa che in passato mi capitava di osservare a livello più basso, nei tornei Atp Challenger o nelle Pre-quali. C’è chi ti porta racchette senza bumper o senza un pezzo di bumper, con grommet rotti… E’ un fatto difficile da spiegare perché a questo livello un professionista dovrebbe avere cura della propria attrezzatura.

Si fanno gran menate su altri aspetti, ti chiedono che le racchette siano incordate sempre con la stessa macchina, lo stesso incordatore, con quel pattern particolare e poi ti portano due racchette che ormai sono due ‘croste’ da buttare. Poi c’è l’atteggiamento opposto, meno frequente, molto attento, quasi maniacale, alla cura della propria racchetta: per esempio il giapponese Sugita insieme alle racchette ci ha consegnato persino degli adattatori particolari da collocare tra il piatto e i bracci della macchina che lo bloccano durante l’incordatura, perché non rischino di rovinare il telaio. Quest’anno Zverev aveva un incordatore personale in albergo, come quasi tutti i top player, tranne Nadal che è sempre venuto qui da noi. Però mi ricordo che lo scorso anno era uno dei più pignoli in assoluto, attento anche all’orario in cui gli incordavamo la racchetta rispetto al momento in cui doveva allenarsi o giocare il match”.

Perché una notte fa la differenza
Sì perché, calandosi nella fossa degli incordatori, era facile imbattersi in giocatori o coach che andavano a consegnare le racchette da reincordare con richieste molto specifiche in termini di orario, non solo di consegna ma di effettuazione stessa del lavoro.
“Questo è un fenomeno che abbiamo visto ampliarsi, in questa edizione del torneo - approfondisce Marco Rossani -. Nelle prime fasi i giocatori erano molto ‘easy’: andava benissimo che la racchetta fosse incordata il giorno prima. Man mano che il torneo avanzava hanno cominciato a chiedere che il montaggio delle corde avvenisse la mattina stessa dei loro allenamenti o match, perché non perdessero tensione. Mi ha colpito però la variabilità di questa richiesta. Se uno è abituato a una certa metrica nell’impatto dovrebbe volerla sia per l’allenamento che per la partita. Invece molti erano pressapochisti in vista dell’allenamento e pignoli prima del match: detto così potrebbe suonare logico ma non lo è”.

Tensione dinamica si misura così
Viene da domandarsi a questo punto quanto una notte di mezzo, tra il montaggio delle corde e il ritiro dell’attrezzo la mattina successiva da parte del giocatore, possa incidere sulla tensione.
“Incide parecchio - ci risponde Rossani -anche due punti di tensione dinamica. Il piatto si ammorbidisce. E loro se ne accorgono immediatamente. Quasi tutti i giocatori hanno un piccolo apparecchio elettronico, l’Ert 300 che, collocato al centro del piatto corde, simula, emettendo vibrazioni, l’impatto della palla. E così misura la tensione del piatto corde dinamicamente. Con questo si controlla che le racchette siano state incordate tutte uguali in modo da non sentire differenza se si passa da una all’altra durante la partita. Poi però alcuni giocatori non sono costanti nelle loro attenzioni. E questo ha poco senso. Alcuni fanno un uso dell’Ert un po’ borderline, nel senso che abbiamo dovuto spiegare come posizionarlo nel modo corretto sul piatto corde in modo che il dato che esprime sia il più prossimo alla realtà. Qualcuno lo piazzava, invece che al centro, sulla quarta corda dall’alto, ottenendo valori diversi. E’ vero che collocandolo sempre nella stessa posizione i giocatori possono comunque verificare che le tensioni delle loro racchette siano tutte uguali. Ma non possono poi chiedere una specifica tensione dinamica all’incordatore in base a una lettura con l’Ert che loro fanno in un punto non idoneo del piatto corde. In questo senso anche i professionisti avrebbero bisogno di maggiore formazione. Andrebbe a loro vantaggio”.

Così lo stringer diventa un prezioso consulente
Alla fine il bilancio delle due settimane di lavoro “full time” è positivo: il team di Roma è competitivo con i migliori del mondo. “Un fenomeno inedito che ci ha fatto piacere - conclude con soddisfazione il responsabile della ‘squadra - è che per la prima volta, quest’anno molti, portando le racchette, hanno chiesto il nostro parere sul da farsi. Una volta ci mollavano lì telai e corde con le indicazioni e basta. Un piccolo segnale che la professionalità degli stringer comincia a essere riconosciuta, anche come consulenza in fase di utilizzo della racchetta. Si comincia a vedere una cooperazione tra il giocatore e chi fa il lavoro dietro le quinte. Ti chiedono le caratteristiche della macchina, come tira; poi si parla delle variazioni di temperatura e umidità. E spesso - chiosa Rossani - ci hanno chiesto che cosa, secondo noi, era meglio fare. Non mi era mai successo: è un grande attestato di stima nei confronti delle nostre qualità”.

Racchette e tensioni di Roma 2018 (A-Z)

Giocatore Racchetta Corde Tensione Kevin Anderson Dunlop Srixon 2.0 Tour Babolat Vs Team/ Luxilon ALU Power 20,8 Kg Filippo Baldi Head Extreme MP Luxilon 4G 25/24 Kg Nikoloz Basilashvili Head Speed Pro Head Hawk 3 23 kg Bedene Aljaz Tecnifibre TFight DC S3 Tecnifibre Blackcode 24/23kg Ruben Bemelmans Tecnifibre TFight DC S3 Luxilon ALU Power 24Kg Julien Benneteau Babolat Pure Drive + Luxilon ALU Power/ Babolat Vs Touch 24/23 kg Matteo Berrettini Head Extreme Pro Signum Pro Firestorm 23Kg Simone Bolelli Babolat Pure Strike Solinco Tour Bite 28/27 kg Rohan Bopanna Babolat AeroPro Drive Babolat Vs Touch/ Luxilon ALU Rough 21,7/22,6 Kg Juan Cabal Babolat Pure Aero Babolat RPM Blast 21,3 Kg Pablo Carreno Busta Wilson Burn 100 Luxilon ALU Rough 24/23 Kg Liam Caruana Yonex VCore SV 98 Yonex PolyTour Pro 24 Kg Salvatore Caruso Wilson Blade 98 Luxilon ALU Power 25 Kg Pat Cash Head Prestige MP Babolat Vs Team/ Luxilon Ace 26,3/24,5 Kg Marco Cecchinato Babolat Pure Aero VS Babolat RPM Blast 23,5/22,5 Kg Hyeon Chung Yonex VCore 97 Pro Luxilon ALU Power 25,4 Kg Pablo Cuevas Head Prestige MP Luxilon ALU Power/ Luxilon 4G 17,7/16,7 Kg Federico Del Bonis Babolat Pure Aero VS Luxilon Original/ Luxilon ALU Power 24 Kg Juan Martin Del Potro Wilson Burn 95 FST Luxilon ALU Power/ Wilson Natural Gut 25,8 Kg Grigor Dimitrov Wilson Pro Staff RF97 Wilson Natural Gut/ Luxilon ALU Power 25/24Kg Aleksandr Dolgopolov Yonex VCore Duel G Yonex Poly Tour Fire 23 Kg Jared Donaldson Head Prestige MP Luxilon ALU Rough 20,9 Kg Evgeny Donskoy Babolat Pure Drive Babolat RPM Blast 23/22 Kg Damir Dzumhur Wilson nBlade Luxilon ALU Power 24/23 Kg Kyle Edmund Wilson Pro Staff 97 Luxilon ALU Rough/ Wilson Sensation 22,7/23,6 Kg Thomas Fabbiano Wilson Burn 100 Luxilon ALU Power 23/21kg David Ferrer Wilson Burn 100 Luxilon Original 23/22 Kg Fabio Fognini Babolat Pure Drive Babolat RPM Blast 27/25 Kg Taylor Fritz Head Radical Mp Babolat Vs Touch/ Head Hawk 3 22,2/21,3 Kg Marton Fucsovics Yonex EZone 98 Yonex PolyTour Pro 24/23 Kg Guillermo Garcia-Lopez Head Prestige Tour Monofilo No Brand/ Babolat Vs Touch 23/22 Kg Richard Gasquet Head Extreme MP Luxilon Original 24/23 Kg David Goffin Wilson Blade 98 Luxilon ALU Power 22/21 Kg Santiago Gonzalez Wilson Ultra 100 Luxilon ALU Rough 19 Kg Peter Gojowczyk Head Prestige MP Luxilon ALU Power 24 kg Marcel Granollers Wilson Burn 100 Luxilon Original/ Luxilon ALU Rough 25/24 Kg Robin Haase Head Prestige MP Head Hawk 3 25/24 Kg Ryan Harrison Babolat Pure Aero VS Tour Babolat Pro Hurricane Tour/ Babolat VS 25,8/27,6 Kg Nicolas Jarry Wilson Ultra Tour Luxilon Original 22kg Malek Jaziri Prince Speedport Tour Solinco Hyper G 26/25 Kg Steve Johnson Yonex Vcore SV 98 Solinco Tour Bite/Babolat Vs Touch 20/20,8 Kg Nicolas Kicker Prince Speedport Tour Solinco Tour Bite 25,4 Kg Philipp Kohlschreiber Wilson Pro Staff 97 Wilson Natural Gut/ Luxilon Original Rough 22/23 Kg Lukasz Kubot Head Speed MP Luxilon ALU Power 24 Kg Mikhail Kukushkin Head Speed MP Signum PRO X-treme Power gut 15 Kg Lajovic Dusan Wilson Pro Staff 97 Luxilon ALU Power 24/23 Kg Feliciano Lopez Wilson Ultra 100 Luxilon ALU Power/ Luxilon Ace 21/20 Kg Adrian Mannarino Babolat Aero Pro Drive + Luxilon ALU Power 13,5 Kg Oliver Marach Artengo TR 990 Babolat Vs Touch/ Luxilon Original 27/26 Kg Florian Mayer Head Prestige MP Pacific Xforce/ Pacific Natural Gut 25/24 Leonardo Mayer Wilson Pro Staff 97 Luxilon TiMo 23,5 Kg Daniil Medvedev Tecnifibre TFight DC S3 Tecnifibre 23,5 Kg Marcelo Melo Babolat Aero Pro Drive GT Babolat RPM Blast 18 Kg Gilles Muller Wilson Ultra 100 Luxilon 4G/ Wilson Natural Gut 21 Kg Jamie Murray Dunlop Srixon REVO CX 2.0 Babolat Vs Team/ Solinco Tour Bite 18,1 Kg Rafael Nadal Babolat Pure Aero Babolat RPM Blast 25 Kg Stefano Napolitano Head Extreme Luxilon 4G 26/25 kg Kei Nishikori Wilson Burn 95 Wilson Natural Gut/ Luxilon Element 17,2 Kg Cameron Norrie Babolat Pure Strike Luxilon ALU Power 20 kg Julian Ocleppo Wilson Blade 98 Luxilon ALU Spin 23,5 Kg Benoit Paire Babolat Aero Pro Drive GT Luxilon ALU Power 23,5 Kg Mate Pavic Wilson Ultra Tour Luxilon ALU Rough 23/22 Kg John Peers Wilson Pro Staff 97 Luxilon 4G 20,4/20 Kg Andrea Pellegrino Wilson Burn 100 Luxilon ALU Power 24 Kg Lucas Pouille Prince Tour 100 18x20 Luxilon ALU Rough 24 Kg Sam Querrey Babolat Pure Aero Solinco Hyper G 21,3 Kg Aisam-ul-Haq Qureshi Wilson Pro Staff 97 Wilson NXT/ Luxilon Element 22,6 Kg Rajeev Ram Babolat Pure Aero Babolat Vs Touch/ Solinco Tour Bite 21,3/20 Kg Albert Ramos-Vinolas Babolat Pure Drive + Luxilon Original 23,5/22,5 Kg Edouard Roger-Vasselin Babolat Pure Drive Babolat Hurricane Tour/ Babolat Vs Team 23/24 Kg Jean-Julien Rojer Volkl Luxilon ALU Power/ Babolat Vs Team 19,5 Kg Denis Shapovalov Yonex VCore95 Yonex Politour Strike 21,7 kg Diego Schwartzman Head Radical Mp Luxilon ALU Power 23,5 Kg Lorenzo Sonego Wilson Blade 98 Luxilon ALU Power 21/20 Kg Joao Sousa Wilson Ultra 100 Luxilon Original 22/21 Kg Yuichi Sugita Babolat Pure Drive Babolat Hurricane Tour/ Babolat Vs Touch 23,5/23,1 Frances Tiafoe Yonex VCore 97 Pro Yonex PolyTour Pro 19 Kg Stefano Travaglia Wilson Ultra Tour Luxilon 4G 20,5/21,5 Kg Viktor Troicki Babolat Pure Aero Babolat RPM Blast 20 Kg Stefanos Tsitsipas Wilson Blade 98 Luxilon 4G 25/24 Kg Andrea Vavassori Babolat Pure Drive Babolat RPM Blast 21,5/20,8 Kg Fernando Verdasco Head Speed Pro Luxilon Original 22/24 Kg Mikhail Youzhny Head Extreme Signum Pro Firestorm/ Signum PRO X-treme Power gut 28/27 Kg Horacio Zeballos Head Speed Pro Luxilon 4G 25,4 Kg Mischa Zverev Head Speed Pro Babolat Vs Touch/ Head Lynx 23/22 Kg