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AGLI IBI18 L'ELEGANZA È… UFFICIALE

Anche quest’anno è Australian a vestire con il suo ‘made in Italy’ gli Internazionali BNL d’Italia

di Enzo Anderloni | 18 maggio 2018

Anche quest’anno è Australian a vestire con il suo ‘made in Italy’ gli Internazionali BNL d’Italia. Linee pulite e filati pregiati per i 250 giudici di linea, colori accesi e aggressivi per i 350 raccattapalle

di Enzo Anderloni - foto a. Fioriti

Lo stile italiano del tennis si mostra al mondo agli Internazionali BNL d’Italia. Lo fa con un marchio che suona internazionale, Australian, ma che è italianissimo, persino nella produzione fisica dei capi più pregiati. Dalla sua sede di via Tito Livio a Milano, la storica azienda del patron Giordano Maioli, Davisman e capitano di Davis, porta in giro per i campi da tennis (ma non solo) la sua immagine di sobrietà e qualità del prodotto. Al Foro Italico risponde da par suo agli investimenti che i vari Lacoste e Ralph Lauren hanno fatto sui tornei del Grande Slam.

E regala a raccattapalle, giudici di linea e non solo una passerella speciale in un contesto sportivo unico al mondo. Con la terra rossa, i marmi bianchi e il verde dei pini marittimi a fare da cornice.

Un’occasione che Australian prende molto sul serio, perché ci tiene a veder ‘sfilare’ con soddisfazione, comoda ed elegante, tutta quella gente che è indispensabile corollario dello spettacolo tennistico.

Vestire 600 persone
“Roma per noi è una grande vetrina - ci conferma l’amministratore delegato Lorenzo Maioli - vestiamo 350 raccattapalle, 250 giudici di linea, le 150 persone dello staff direzionale e una cinquantina di manutentori dei campi. Una fornitura di 9.200 capi di abbigliamento”.

“Nei capi pensati per l’abbigliamento ufficiale degli Internazionali BNL d’Italia - aggiunge - cerchiamo sempre di unire tecnicità e qualità. Anche quest’anno Zegna Baruffa Lane di Borgosesia, uno dei lanifici più importanti del biellese con i suoi 160 anni di esperienza, ci ha accompagnato in questa ricerca. Per il maglioncino dei giudici di linea, per esempio, è stato utilizzato un nuovo filato in lana ultraleggero, estivo. Quest’anno abbiamo puntato su linee molto pulite, ispirate agli Anni Settanta, per i giudici di linea. Colori invece più accesi per quanto riguarda i ball boys: un verde kawasaki accompagnato da un blu italia. Con una scarpa in verde acido fluo, molto d’impatto”.

Classicità e novità, un equilibrio non sempre facile, che Australian trova più facilmente grazie alla sua storia.

Collaborazioni vincenti
“Gli IBI sono anche l’occasione per presentare nuove iniziative - tiene a sottolineare Lorenzo Maioli - come la collaborazione, con Roy Roger’s. Noi vestivamo già i tennisti con il jeans ai tempi di Goran Ivanisevic negli Anni Novanta. Un jeans corto con sotto un pantaloncino scaldamuscoli fuxia”.

“Quest’anno abbiamo cercato un partner leader nel mondo dei jeans - prosegue - per ritornare in chiave tennis vintage agli Anni Novanta. Un’epoca caratterizzata dai jeans strappati di Andre Agassi. Con Roy Roger’s abbiamo sviluppato dei capi che hanno una matrice “tennis inspired” ma possono essere tranquillamente utilizzati in ambito urbano. Avremo anche un pantaloncino jeans, abbinato a una polo in jersey, che senza essere ipertecnico potrà essere utilizzato per andare in campo. Sarà in vendita nel mese di giugno e in prospettiva entrerà anche nei negozi monomarca Roy Roger’s”.