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ECCO LA HEAD MXG 1, AGONISTICA AL MAGNESIO

L’azienda austriaca aveva lanciato nel 2017 l’avveniristica racchetta con il ponte pressofuso in metallo leggerisismo e molto rigido

di Enzo Anderloni | 02 maggio 2018

L’azienda austriaca aveva lanciato nel 2017 l’avveniristica racchetta con il ponte pressofuso in metallo leggerisismo e molto rigido. I primi modelli guardavo al pubblico dei giocatori di club: la versione più tosta per i giocatori di alto livello e quella oversize, iperleggera e iperportente per chi gareggia tra i veterani

di Enzo Anderloni

Ecco la nuova Head che tanti agonisti aspettavano. E’ in arrivo nei negozi a giorni la MxG 1, la versione “da gara” della rivoluzionaria racchetta con il ponte in magnesio che la Casa austriaca ha presentato lo scorso anno.

Dopo MxG3 (piatto da 100 pollici quadrati, 295 grammi di peso e schema corde 16x18, v) e MxG 5 (piatto da 105 e solo 275 grammi, pattern 16x18, spessore variabile 24/26/22 mm) presentate nel 2017 e destinate a un pubblico di buoni tennisti di club o di giocatori dei primi gradini della quarta categoria, diciamo fino a 4.3/4.2, ecco la versione pensata per la fascia dei veri competitors, dal quarta categoria forte al professionista vero e proprio.

MxG 1 ha l’ovale da 98 pollici quadrati, un peso a nudo di 300 grammi, un bilanciamento neutro a 31,5 centimetri dall’estremità del manico, un o schema corde 16x19 e uno spessore contenuto e costante: 22 millimetri.

Ma soprattutto ha le caratteristiche innovative del progetto MxG, vale a dire le corde verticali centrali più lunghe delle racchette di pari dimensioni e più libere di muoversi, in virtù del particolarissimo design del ponte in magnesio. La struttura leggerissima ma molto rigida di questo elemento (ricordiamo preso a prestito dal mondo ‘automotive’, dove viene usato per i cerchi e parti dei motori) limita inoltre la torsione all’impatto con la palla.

La combinazione delle particolari qualità dell’elemento promette uno sweet spot, vale a dire la zona dell’ovale in cui la resa del colpo è ottimale, più ampio rispetto a un classico telaio in grafite di analoghe dimensioni.

Dunque MxG 1 nasce per offrire spinta ma anche una certa tolleranza sui colpi non perfettamente centrati. Il profilo più sottile rispetto alle sorelle MxG dalle dimensioni più generose è pensato per una rigidità meno esasperata e dunque un tocco di controllo in più, dote che gli agonisti tosti richiedono al loro attrezzo, considerato che una bella dose di potenza ce la mettono loro.

Non resta che andare a provarla sul campo: noi di Supertennis lo faremo nei prossimi giorni. E ve ne daremo ampio resoconto.

Fondamentale però segnalare già oggi che insieme a MxG 1 Head presenta anche MxG 7 (foto sotto) , l’oversize estremo, il modello dalle prestazioni più esasperate della serie. Il più grosso (piatto da 115 pollici quadrati), il più leggero (solo 265 grammi), il più lungo (70 centimetri contro i normali 68,5), il più ‘profilato’ (spessore variabile 28/29/26 mm). Un bazooka maneggevolissimo che farà la felicità degli agonisti del settore ‘over’, che sono ormai abituati a cercare attrezzi che offrano profondità di palla da fondo campo e facilità di impatto nei colpi al volo senza affaticare braccio e articolazioni.

Questo genere di racchette è un best seller sul mercato americano, mentre da noi non è stato ancora capito. Sembra quasi che ci si vergogni “a vincere facile”. Di fatto si tratta di attrezzi che rispettano tutte le regole ma facilitano la vita (e la conquista del punto).

Head comunque, salomonicamente, arriva sul mercato con la più impegnativa e la più ‘comoda’ delle sue esteticamente inconfondibili MxG. Come a dire: a ciascuno, la sua.

LE SCHEDE

Marca: Head

Modello: MxG 1

Ovale: 98 pollici quadrati (630 cm²)

Peso: g 300

Bilanciamento: cm 31,5

Spessore telaio: mm 22

Schema d’incordatura: 16x19

Marca: Head

Modello: MxG 7

Ovale: 115 pollici quadrati (740 cm²)

Peso: g 265

Bilanciamento: cm 36

Spessore telaio: mm 28/29/26

Schema d’incordatura: 16x18