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COME POSSO GIOCARE 'TRAVESTITO' DA NADAL? LO SPIEGA L'ESPERTO

La domanda - Racchetta, corda, scarpa: e se volessi giocare sulla terra ‘travestito’ da Nadal

di Enzo Anderloni | 29 aprile 2018

La domanda - Racchetta, corda, scarpa: e se volessi giocare sulla terra ‘travestito’ da Nadal?

Risponde Enzo Anderloni, direttore di SuperTennis Magazine

La risposta
È un piacere rispondere a una domanda posta in modo spiritoso ma anche tecnicamente corretto: le attrezzature dei campioni sono infatti personalizzate dalle aziende produttrici fino all’ultimo dettaglio, per permettere loro di esprimere la massima performance. Così sul mercato si trovano i loro modelli di racchetta, corda e calzatura ma nella configurazione di serie, per forza di cose leggermente diversa, in questo caso, da quella con cui Nadal va in campo. E questo è un bene, perché quello che funziona per un atleta con le sue caratteristiche fisiche e il suo livello di preparazione non può funzionare per un giocatore normale, per quanto bravo e preparato.

Dunque, cominciando dalla racchetta, il modello di Nadal è una Babolat Pure Aero nell’edizione speciale ‘La Decima’, celebrativa delle sue 10 vittorie al Roland Garros. Piatto corde da 100 pollici quadrati, peso senza corde 300 grammi, evoluzione della AeroPro Drive con cui Nadal ha giocato per tutta la carriera. Un telaio rigido, dallo spessore consistente (variabile tra i 23 e i 26 mm) che offre notevole spinta ma senza perdere nulla in termini di controllo.

Sulla sua racchetta Nadal utilizza una corda monofilamento di colore nero a sezione ottagonale e calibro 1,35mm, la Babolat RPM Blast, di solito alla tensione di 25 kg. È un tipo di corda che va bene anche per un agonista di quarta categoria a patto che la sostituisca con frequenza e sia prudente con la tensione. In tema di tutela del gomito, i 25 kg di Rafa sono un po’ troppi per chi non ha il suo braccione.

Alla base del reticolo corde, tra le due verticali centrali, Rafa colloca un Custom Damp, smorzatore delle vibrazioni sonore del piatto personalizzabile. È infatti composto da due elementi: quello centrale più chiaro si può togliere o tenere a seconda del grado di smorzamento che si preferisce.

Per quanto concerne le scarpe quest’anno c’è una novità: lo spagnolo è passato dalle Nike Lunar Ballistec alle Air Zoom Cage 3, calzature molto leggere che però puntano, grazie a un nuovo disegno della tomaia e dei rinforzi, a garantire buon supporto e stabilità alla caviglia. Particolare attenzione anche alla mescola della suola realizzata con una gomma particolare che Nike ha chiamato XDR che offre 6 mesi di durata garantita. Il comfort è garantito dall’ormai classico sistema di ammortizzazione Air Zoom.