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VALKUSZ E PIROS, I DUE "GEMELLINI" UNGHERESI

Sguardo pulito, tennis brillante, piedi dentro al campo e un timing eccezionale

di Enzo Anderloni | 23 aprile 2018

Sguardo pulito, tennis brillante, piedi dentro al campo e un timing eccezionale. Mate e Zsombor sono la coppia su cui l’Ungheria del tennis punta forte per il rilancio. Entrambi sono ancora acerbi fisicamente, ma…

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Tennis brillante, piedi dentro al campo e un timing eccezionale. Il movimento ungherese punta con decisione sul talento cristallino di Mate Valkusz e Zsombor Piros. Entrambi dominatori del ranking giovanile, sono pronti a stupire anche nei piani alti del circuito Atp. Fisicamente sono ancora acerbi, ma la crescita dei due ragazzi magiari lascia intravedere spiragli per un’importante e proficua carriera. “Valkusz e Piros sono tennisti molto simili - racconta il tecnico Fit Mosè Navarra, che li ha visti crescere in questi anni nel circuito under 18 -; puntano sul talento e sul timing non possedendo un fisico straordinario. Spingono entrambi con il dritto, ma il loro colpo naturale è certamente il rovescio. Giocano vicino al campo, la palla scorre e, nel complesso, possiedono un tennis completo e brillante. Al momento il deficit è nel fisico, hanno poca potenza, anche se i piedi sono piuttosto rapidi e coprono bene il campo. Valkusz è probabilmente quello un po’ più potente, ma entrambi possono fare una bella carriera”.

Valkusz, l’ammazza-Next Gen
Mate Valkusz nasce a Budapest il 13 agosto 1998. La carriera giovanile è sfavillante e, seppur senza acuti straordinari negli Slam, riesce ad arrivare al numero 1 del ranking mondiale under 18 superando spesso e volentieri nextgen del calibro di Denis Shapovalov, Alex De Minaur, Casper Ruud, Felix Auger-Aliassime e Miomir Kecmanovic lasciando loro le briciole. “Il mio idolo è Roger Federer – ha raccontato Valkusz - ma ho sempre ritrovato la fonte d’ispirazione in David Ferrer. La differenza fra circuito giovanile e professionistico? Credo che la risposta sia riconducibile alla parte atletica. Ho ricevuto tante offerte dal mondo del College NCAA per poter entrare gradualmente nel mondo Atp, ma ho preferito non perdere tempo”. Valkusz è attualmente al numero 610 del mondo (best ranking) e nel 2018 ha conquistato il suo primo Itf da professionista sulla terra rossa croata di Porec. Pochi giorni fa, durante le qualificazioni dell’Atp casalingo di Budapest, ha severamente impegnato nel primo set il Top 100 italiano Marco Cecchinato.

Piros, dominatore junior
Nato a Budapest il 13 ottobre 1999, Zsombor Piros inizia a giocare a tennis a 5 anni grazie a papà Attila e a coach Gyorgy Balazs (ex Top 500 Atp e fratello del più noto Attila). Nel 2015 conquista a Milano il Torneo Avvenire, una sorta di campionato mondiale under 16, ripetendosi anche nella categoria superiore nel 2017 grazie ai successi agli Australian Open e agli Europei. Nel ranking Atp Piros è al numero 453 che equivale al best ranking. “Ho giocato contro Zsombor nelle categorie giovanili - ricorda l’azzurro Jacopo Berrettini - e tennisticamente ha sempre giocato in maniera impressionante. Il timing sul rovescio, in particolare, era eccezionale. È sempre stato un po’ piccolino fisicamente, ma i risultati che sta ottenendo mi confermano le buone impressioni di un paio di anni fa”. Alessandro Giannessi ha appena affrontato e battuto Piros nel challenger di Barletta. “La sua palla, soprattutto sulla terra, non fa ancora abbastanza male - spiega lo spezzino - ma è molto completo e complessivamente si può dire che giochi davvero bene a tennis”.

Marton Fucsovics guida i magiari
L’esplosione di Marton Fucsovics, eroe di Coppa Davis e finalmente giunto tra i primi 60 giocatori del mondo, potrebbe aver dato nuova linfa al tennis ungherese. Attualmente sono solamente sette i giocatori magiari tra i primi 1000 del ranking Atp, ma Piros e Valkusz sembrano avere le carte in regola per una scalata repentina. Il numero 2 d’Ungheria è al momento il talentuoso Attila Balasz, 29 anni e numero 163, che si è ben disimpegnato anche tra le fila della nazionale.

Next Ungheria anche in rosa
L’Ungheria è pronta a fare la voce grossa anche nel circuito femminile. Fanny Stollar e Dalma Galfi, entrambe 19enni, stanno crescendo a vista d’occhio e iniziano a essere competitive anche nei tornei Wta. A livello junior hanno conquistato insieme il titolo di Wimbledon 2015. Dalma Galfi, nata a Veszprem il 13 agosto 1998, è stata leader del ranking Itf under 18 e vanta il successo agli Us Open 2015. Nel circus professionistico vanta 7 titoli Itf e attualmente è al numero 270, ma nel mese di giugno dello scorso anno era già arrivata a ridosso delle Top 100. Fanny Stollar, nata a Budapest il 12 novembre 1998, è arrivata al numero 7 della classifica giovanile. Oggi al numero 216 Wta e vincitrice di un titolo Itf in carriera, ha recentemente brillato nel Premier di Charleston, nel quale ha raggiunto gli ottavi di finale battendo Johanna Konta e arrendendosi solamente alla futura vincitrice del torneo Kiki Bertens.