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"VINCE CHI SERVE", IL TORNEO DEI DON: IL VINCITORE COL SAIO

Nelle Marche il torneo europeo “Vince chi Serve” per vescovi, sacerdoti e diaconi

di Enzo Anderloni | 21 aprile 2018

Nelle Marche il torneo europeo “Vince chi Serve” per vescovi, sacerdoti e diaconi. Alla fine ha vinto da Padre Daniel Waszek (categoria Open). In campo prelati di Italia, Polonia, Repubblica Ceca e altri Paesi europei

di Roberto Cozzi Lepri

Un torneo europeo di tennis riservato a vescovi, sacerdoti e diaconi che per la prima volta è stato organizzato in Italia. Due località che sono un simbolo di fede e spiritualità come Loreto e Recanati, nelle Marche, lo sport come veicolo per annunciare la parola del signore. Tutto questo è stato “Vince chi Serve”, un evento che per 5 giorni ha visto prelati di Italia, Polonia, Repubblica Ceca e altre nazioni europee, impegnati nelle categorie Open, over 45, 55 e 65 sui campi del Circolo Francesco Guzzini di Recanati. Durante il giorno sfide agguerrite all’ultimo punto, qualche arrabbiatura e agonismo ad alti livelli, la mattina e la sera tutti insieme riuniti in preghiera nei sacri luoghi della cristianità nella ferma convinzione di tutti i protagonisti che il tennis possa avvicinare alla fede. Tra una funzione e l’altra sacerdoti e prelati si recano al circolo più vicino per qualche scambio in tranquillità. Come Padre Daniel, il vincitore della categoria Open. Polacco, vive e svolge le sue mansioni pastorali presso il Convento dei Frati Minori di Viareggio: ”Nei tornei che ho disputato in Italia ci sono state molte persone che, tra una partita e l’altra, hanno sentito l’esigenza di chiedermi come poter avvicinarsi alla Chiesa, come poter ascoltare con il cuore la parola del Signore”.

“Meglio le reti dei muri”
Durante l’evento marchigiano, i super-preti tennisti sono stati ospitati dal Centro Giovanni Paolo II di Loreto, lì dove Papa Wojtyla soggiornò nell’ultimo viaggio intrapreso in Italia prima della sua morte. Qui Don Francesco Pierpaoli, parroco della Diocesi di Fano e organizzatore dell’evento, è stato direttore per 10 anni. È lui che ci spiega il significato di questa iniziativa, unica nel suo genere in Italia: “È un torneo che nasce in Polonia 15 anni fa. Ci piace perché l’Europa non ha bisogno di muri ma di reti, come quelle dei campi da tennis, dove le persone giocano, si vogliono bene e stanno in fraternità. Noi preti vogliamo costruire questo spirito di fratellanza e pace attorno al tennis."
A seguire tutte le fasi del torneo anche il Consigliere della FIT Marche Andrea Pallotto che ha portato il saluto e il sostegno del Comitato regionale a una iniziativa di grande spessore internazionale. A settembre il Team Italia volerà in Polonia, per una nuova edizione del torneo, in missione per conto di Dio.

Cinque categorie, tutte le finali
Open: Daniel Waszek b. Tomas Predotka 6-3 6-0.
Over 45: Norbert Nowotny b. Mariusz Tlokinski 6-2 6-2.
Over 55: Jaroslaw Poplawski b. Andrzej Seidler 6-1 6-1.
Over 65: Jozef Mikolajczak b. Jozef Witowski 6-2 6-0.
Doppio: E. Ivan/Predotka b. Waszek/Gasidlo 7-5 6-4.