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A GENOVA I PLAY-OFF DI FED CUP: AZZURRE DA AMARE

Le ragazze di Tathiana Garbin a Genova tentano l’impresa contro il Belgio della n

di Enzo Anderloni | 18 aprile 2018

Le ragazze di Tathiana Garbin a Genova tentano l’impresa contro il Belgio della n.17 Wta Mertens. Nel week-end delle semifinali (Germania-Repubblica Ceca e Francia-USA) sono impegnate 14 Top 20, di cui 3 Top 5

di Andrea Nizzero - foto Getty Images

Il prossimo week-end di tennis femminile sarà monopolizzato dalla Fed Cup, con gli incontri di semifinale per il World Group e gli incontri di play-off che decideranno quali saranno le altre quattro squadre a far parte della “Serie A” il prossimo anno. Se Germania - Repubblica Ceca è senza dubbio l’incontro di cartello, l’attenzione dei tifosi italiani sarà nuovamente dedicata ai campi di Valletta Cambiaso, a Genova, dove affronteremo il Belgio di Elise Mertens. Sarà un week-end “caldo”, anche perché tra le convocate ci sono ben quattordici tra le Top 20, oltre a tre Top 5 (Simona Halep, Garbine Muguruza e Jelena Ostapenko), anche se impegnate in incontri di play-off e non in quelli di cartello.

Errani fa da leader
Sulla terra battuta di Valletta Cambiaso, Sara Errani sarà nuovamente leader sul campo della nostra nuova nazionale femminile, capitanata da Tathiana Garbin. L’ex finalista del Roland Garros e campionessa di questa competizione sarà la più esperta di una squadra composta da giocatrici di nove o dieci anni più giovani di lei: Jasmine Paolini e Deborah Chiesa, classe 1996, e Jessica Pieri, classe 1997. La Chiesa fu protagonista assoluta a Chieti, nella splendida vittoria contro la Spagna, ma è stata sconfitta proprio la scorsa settimana dalla giovane Pieri. Jasmine Paolini ha superato un turno a Bogotà e su terra battuta potrebbe mettere in difficoltà giocatrici più avanti in classifica. Certo è che il Belgio sarà un avversario difficilissimo, nonostante i precedenti siano in nostro favore per 7 vittorie a zero.

La squadra avversaria sarà guidata dal nuovo capitano Ivo Van Aken e avrà i suoi punti di forza nella stellina Elise Mertens (17 del ranking) e nell’esperta Kirsten Flipkens (numero 35 in doppio). Il valore della 22enne semifinalista agli Australian Open non è in discussione, arriva dal successo a Lugano (terzo titolo in carriera) e avrà un ottimo back-up nella buona singolarista 24enne Alison Van Uytvanck.
Tra gli altri playoff in programma, c’è un certo interesse per la sfida tra Svizzera e Romania. Si svolgerà a Cluj Napoca, e vedrà in campo la numero 1 del mondo Simona Halep. Tra le convocate per la Svizzera ci sarà anche la 39enne Patty Schnyder, come ufficializzato durante il week-end dal capitano Heinz Gunthardt. Non ci sarà invece Belinda Bencic.

Verso le semifinali
Dentro la Porsche Arena, che dal giorno dopo sarà teatro del torneo Wta Premier di Stoccarda, sabato e domenica Julia Goerges e Angelique Kerber andranno a caccia del successo più difficile della Fed Cup: quello contro la Repubblica Ceca, autentica dominatrice dell’ultima decade di questa competizione. Non partirà favorita, la Germania, ma Julia (n.11 in singolare e 85 in doppio) e Angelique (ex n.1, oggi n.12) si sono fatte trovare pronte e determinate dal neo capitano Jans Gerlach: “La Repubblica Ceca ha vinto la Fed Cup molte volte (5 negli ultimi 7, ndr), sono una grande squadra”. “Si conoscono davvero, giocano come gruppo”, ha detto la due volte campionessa di Slam Kerber, stranamente nel ruolo di n.2 del team: “Ci abbiamo giocato contro in finale a Praga nel 2014 e sappiamo che non è semplice batterle, ma questa volta giochiamo in casa…”.

Delle otto volte che si sono scontrate, la Germania ha battuto la Repubblica Ceca in un’unica occasione, sul campo neutro di Vancouver nel 1987, grazie a una certa Steffi Graf. Ma nel gruppo tedesco c’è un certo entusiasmo, portato anche dal cambio in panchina. Il nuovo capitano Gerlach, classe 1973, ha preso il posto di Barbara Rittner alla fine del 2017 e sembra godere della stima della squadra.

Angie Kerber non gioca da Miami e debutterà su terra battuta contro le ceche, mentre Julia Goerges ha raggiunto una buona finale a Charleston dieci giorni fa. Le tedesche inseguono un trionfo che manca dal 1992. Dall’altra parte, Kvitova sarà ancora una volta la leader di un gruppo che ha fatto la storia del tennis ceco. Karolina Pliskova sarà la n.1 formale, ma è Petra il pilastro di una nazionale che dal 2009 non ha mancato una semifinale (10 consecutive). Dopo lo splendido successo centrato a Doha, la due volte campionessa di Wimbledon non ha convinto sul cemento americano, e ha perso al debutto su terra battuta a Charleston contro la Pliskova meno forte, Krystina. Sua sorella gemella Karolina, n.6 del ranking, è invece reduce dai due quarti centrati a Indian Wells e Miami ma non ha ancora disputato un match ufficiale sulla superficie.

Francia - Stati Uniti, niente Williams…
La sfida che si terrà ad Aix en Provence, a due passi dalla Costa Azzurra, non godrà dello spazio mediatico di cui gode ogni evento benedetto dalla presenza di Venus e Serena. Le sorelle non ci saranno. Ciò non significa che la squadra statunitense, campionessa in carica, rappresenti un ostacolo meno importante per le padrone di casa: Kristina Mladenovic, Pauline Parmentier e Amandine Hesse - le stesse che a febbraio hanno eliminato (con grande fatica) le nostre prossime avversarie belghe - affronteranno un team che non ha più bisogno delle Williams per avere un’identità ed essere vincente. Kathy Rinaldi, capitana a stelle e strisce, potrà contare su Sloane Stephens, tornata a vincere a Miami (n.9 del ranking), su Madison Keys (13) e sulla condottiera del trionfo dello scorso anno Coco Vandeweghe (16). E poi c’è Bethanie Mattek-Sands, rientrata il mese scorso dopo il terribile infortunio al ginocchio patito a Wimbledon 2017, sarà più un capitano in seconda, a meno che non si arrivi al doppio decisivo (è stata n.1 di specialità).
Yannick Noah, dal canto suo, dovrà fare esclusivo affidamento su Kiki Mladenovic per i due punti che dovrebbero arrivare dal singolare: c’era riuscita in febbraio, completando l’opera in doppio, ma la n.19 del mondo è reduce da una brutta trasferta a Lugano e non sembra in grandi condizioni di forma. In Svizzera si è ritirata sotto di un set e un break contro la n.176 Wta, Tamara Korpatsch, durante il 1° turno. È stata la terza sconfitta consecutiva per la numero 2 di Francia, che appesantisce la situazione di una nazionale messa già in difficoltà dall’allontanamento della Top 10 Caroline Garcia, n.1 francese, e dai guai di Alize Cornet. Con queste premesse, le statunitensi non possono che partire favorite, nonostante il pubblico francese.