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SI PUÒ ESSERE TRATTATI PER I CRAMPI IN PARTITA? RISPONDE L'ESPERTO

La domanda - Durante un match si può essere trattati per i crampi

di Enzo Anderloni | 01 aprile 2018

La domanda - Durante un match si può essere trattati per i crampi? Se sì, quante volte?

La domanda completa
Quando nelle regole di tennis si parla dei crampi, viene specificato che il giocatore può ricevere “due ulteriori trattamenti”: ciò significa che nell’arco dell’intero incontro un giocatore ha diritto ad essere trattato per crampi durante il cambio campo e/o riposo per un totale di 3 volte? O non c’è un limite effettivo al numero di trattamenti che si possono ricevere per crampi, a patto che essi avvengano durante il tempo consentito per il cambio campo/riposo?

Alberto Mastrangelo

La risposta
Da qualche anno sia a livello internazionale che a livello nazionale si è intervenuti sulla fattispecie dei crampi per regolare diversamente il caso rispetto a un normale infortunio.

I crampi non possono essere trattati chiedendo i classici “tre minuti” per provare a massaggiarsi o, se fortunati, richiedere l’intervento del fisioterapista, ma viene imposto che per i crampi si può essere trattati solamente durante i cambi di campo e solamente nel minuto “di pausa” previsto.
Se il giocatore non è in grado di attendere il cambio di campo successivo, allora dovrà “concedere” tutti i punti e giochi necessari per arrivare al cambio di campo successivo.

Un giocatore può essere trattato fino a due cambi di campo completi: questo significa che se per esempio in occasione del primo intervento il giocatore sia stato trattato solamente per 30 secondi, potrà ricevere altri 2 trattamenti completi in occasione di altri 2 cambi di campo, anche non consecutivi.