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FRANCES TIAFOE GUARDAVA TENNIS CHANNEL INVECE DEI CARTONI

Tiafoe è il più giovane americano a vincere un titolo Atp dopo Roddick (2002): a Delray Beach ha battuto pure Del Potro

di Enzo Anderloni | 01 marzo 2018

Tiafoe è il più giovane americano a vincere un titolo Atp dopo Roddick (2002): a Delray Beach ha battuto pure Del Potro. Lui, che nacque nel Maryland da immigrati sierraleonesi nel bel mezzo di un centro da 15 campi

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Il sorriso, e poi le lacrime di gioia. La passione di Frances Tiafoe, trionfatore a Delray Beach, è presente in ogni istante della sua vita sportiva. Dalla visione di Tennis Channel, da bambino, mentre i coetanei guardavano i cartoni animati, sino a quegli occhi sempre intensi, ricchi di sentimento verso quel tennis che regala, costantemente, gioie e dolori. In Florida Tiafoe ha conquistato il suo primo titolo Atp all’età di 20 anni, diventando il più giovane statunitense a riuscire in questa impresa dai tempi di Andy Roddick (vincitore a Houston nel 2002 a 19 anni). “Non mi aspettavo una settimana come questa - ha spiegato Frances - specialmente dopo un inizio di stagione con così poche vittorie. È incredibile, vincere il primo titolo è un grande obiettivo che si realizza. La sensazione che si prova è meravigliosa e spero di poterla provare tante altre volte nei prossimi anni”.

La cavalcata a Delray Beach
Il torneo di Tiafoe è iniziato con un match complicato vinto in tre set (6-2 2-6 6-2) contro Matthew Ebden, per poi decollare: successi su Juan Martin Del Potro 7-6 5-6 7-5 (secondo Top 10 battuto in carriera dopo Zverev a Cincinnati lo scorso anno), sul fortissimo Hyeon Chung 5-7 6-4 6-4 in un incontro disputato in due giorni per via del maltempo e sul predestinato Denis Shapovalov in due set. In finale, contro un acciaccato Peter Gojowczyk, il giovane statunitense si è imposto per 6-1 6-4 senza particolari problemi, concludendo una settimana straordinaria. “Se mi avessero detto, quando ero bambino, che avrei vinto un titolo Atp a 20 anni non ci avrei creduto. Ma sono davvero felice, perché ora potrò aiutare non solo me stesso, ma anche la mia famiglia”. Tiafoe, grazie ai 250 punti conquistati a Delray Beach, arriva al n.61 Atp, mente l’assegno del vincitore gli mette in tasca quasi 100.000 dollari. “Sono felice, ma anche consapevole di dover lavorare tanto su ogni aspetto del mio tennis per poter crescere e migliorarmi”. Delray Beach è un sogno che si avvera ma, allo stesso tempo, è solo un punto di partenza. Frances Tiafoe è pronto a vivere emozioni e a emozionare.

Una storia da film
Ma chi è e da dove arriva Frances Tiafoe? College Park, 1998. Alphina Camara e Constant Tiafoe, immigrati sierraleonesi, sono scappati dalla sanguinosa guerra civile che ha colpito il loro paese per trasferirsi negli Stati Uniti. Constant arriva nel Maryland nel 1993, la sua futura moglie tre anni più tardi. È il 20 gennaio ’98 quando Alphina dà alla luce due gemelli di nome Frances e Franklin. I soldi sono pochi, la vita della famiglia Tiafoe è complicata. Il College Park’s Junior Tennis Champions Center, progetto voluto fortemente dal banchiere e filantropo Ken Brody, sta però cercando manovali che lavorino alla costruzione delle coperture dei 15 campi presenti, così da poterli rendere disponibili anche in caso di pioggia.
Sul lavoro Constant è fantastico; la proprietà del centro è così entusiasta da proporgli 21.000$ all’anno per divenire ufficialmente il tuttofare del circolo, con tanto di mini appartamento all’interno della struttura. L’avventura di Frances Tiafoe, classe ’98 e grande promessa del tennis a stelle strisce, inizia così. Il tennis fa parte della sua giornata regolarmente, sin dai primissimi mesi di vita. È come se fosse nato con la racchetta in mano. Frances gioca sempre, in ogni momento possibile, con chiunque: bambini, adulti, contro il muro. Quando Tiafoe compie 8 anni è Mikhail Kouznetsov, anch’egli immigrato e giunto da Mosca negli States non ancora maggiorenne, a diventare il suo coach e, col passare delle stagioni, una sorta di mentore e secondo padre. “Frances vive di tennis - ha più volte dichiarato Kouznetsov - quando eravamo in giro per tornei, anche da piccolissimo, non guardava i cartoni animati. Lui guardava Tennis Channel”.