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LE REGOLE D'ACCESSO AL CIRCUITO 2018 PER I DOPPI… E NON SOLO

50 anni di amore per il tennis e il regalo arriva dalle nuove regole d’accesso alle gare amatoriali 2018

di Enzo Anderloni | 27 febbraio 2018

50 anni di amore per il tennis e il regalo arriva dalle nuove regole d’accesso alle gare amatoriali 2018. “Ero diventato 4.1 e non potevo più giocare i doppi Tpra”. Le cose cambiate: “Sono felice”. Ecco cosa dice la regola

di Claudia Pagani

Marco Pesenti, nel circuito Fit-Tpra meglio conosciuto come il Peso, è un bergamasco doc: laureato in economia, fino a poco tempo fa ha svolto ruoli manageriali in diverse aziende industriali, ora è un libero professionista, con due figli e due nipoti, un super nonno che trova sempre tempo per dedicarsi alla sua grande passione, il tennis. Ha iniziato a 11 anni senza mai smettere, se non per qualche piccolo infortunio, e visto che quest’anno ne compie 61 anni i conti sono presto fatti. Da 50 anni lo si vede calcare i campi, preferibilmente in terra rossa, della provincia bergamasca. Gioca 2, 3 volte a settimana con i soci dello storico Tc Bergamo, nuota e poi si dedica ai tornei Fit-Tpra. “Ora sono 4.3 perché gioco praticamente solo doppi maschili e qualche torneo di doppio misto, mi diverto di più e fatico meno”, dichiara sorridendo il ‘Peso’.

Di nuovo in campo
“Ho conosciuto il circuito amatoriale nel 2013 ma solo negli ultimi due anni ho iniziato a frequentarlo assiduamente. L’ho trovato divertente perché grazie alla formula più snella - spiega Pesenti - dà la possibilità di giocare molti più tornei. E poi è quasi l’unica possibilità per giocarne un po’ di doppi. Lo scorso anno - prosegue - ero giù perché essendo passato 4.1 con la vecchia normativa non avrei potuto più giocare i tornei fino ai 67 anni. Ho accolto con gioia le nuove regole d’accesso al circuito introdotte nel 2018”. Sì, perché la Fit, accogliendo le osservazioni di molti fighters ha stabilito che possono accedere ai tornei di doppio tutti i giocatori tesserati con classifica attuale 4.2 o inferiore che in carriera non abbiano mai raggiunto la prima o la seconda categoria.

Obiettivo Grand Slam
Sorride quindi Pesenti, e rilancia la sfida: “L’obiettivo ora è riuscire a vincere il Grande Slam aggiudicandomi le quattro tappe nel doppio maschile e il maggior numero di Master per poter accedere alle Awt Finals, esperienza che ho già fatto un paio d’anni fa a Napoli”. Sì, durante il suo anno magico, il 2016: in coppia con Marco Colleoni ha vissuto esperienze indimenticabili agli Internazionali d’Italia al Foro Italico (un torneo con 40 coppie provenienti da tutta la penisola). Nonostante siano stati sconfitti nei quarti di finale dalla forte coppia degli Husband - padre e figlio - rimane uno dei ricordi più belli. “Ma ricordo anche la trasferta sui campi in erba di Gaiba (Rovigo, ndr), dove abbiamo vinto il SuperSlam di Wimbledon e conosciuto molte persone simpatiche. Ora penso al futuro con l’augurio che ci siano sempre più coppie che si appassionino al doppio per dar vita a dei tornei sempre più avvincenti”.