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L’angolo tecnico. Maria ne farà di tutti i colori

E’ uscita la nuova versione della Head Graphene Instinct che la Sharapova ha già usato per vincere a Brisbane

di Cristina Diaz | 02 febbraio 2015

E’ uscita la nuova versione della Head Graphene Instinct che la Sharapova ha già usato per vincere a Brisbane. Più spinta grazie a nuove tecnologie e una grafica di grande impatto. Lo stesso tipo di telaio usato da Tomas Berdych propone anche una versione innovativa: è più corto e permette modificare il pattern delle corde (16x16 o 16x19)sostituendo i grommet

Sarà una partenza “col botto” cromatico e non solo, quella di Maria Sharapova agli Open d’Australia. Ormai a un passo dalla prima posizione mondiale (7335 punti contro gli 8016 della n.1 Serena Williams alla vigilia degli Open d’Australia) Masha ha intrapreso la nuova stagione con la nuovissima versione della sua Head Instinct MP dotata della rivoluzionaria tecnologia Graphene, ulteriormente evoluta: Graphene XT. Questa nuova struttura permette, secondo gli ingegneri dei laboratori di Kennelbach, un aumento del 30% della solidità nel cuore della racchetta, per una migliore distribuzione della massa nella testa e nel manico. Il risultato che ne deriva è un 10% in più di spinta e maggiore velocità di palla.

Di grande impatto è la grafica, che si stacca in modo molto forte dalla versione precedente. Il design è asimmetrico e attira l’attenzione con i giochi di colore blu e corallo. Una livrea che è comune a tutta la serie Graphene XT Instinct, che ha un altro testimonial d’eccezione in Tomas Berdych.

Innovazione Rev Pro:

una racchetta due reticoli

La collezione è composta dai tre modelli MP, S e Lite, cui si aggiunge il nuovo Instinct Graphene XT REV Pro. Il peso molto contenuto (g255) che caratterizza questo modello (che ha un piatto corde da 100” ed è bilanciato verso la testa, a 34,5 cm), grazie alla tecnologia Graphene XT e alla lunghezza sotto la norma (cm 68, anziché i classici cm 68,5), aumenta il rapporto tra potenza e peso, guadagnando maneggevolezza. L’impatto innovativo della Rev Pro è ancora più forte con l’inserimento dell’ Adaptive String Pattern (ASP), una nuova tecnologia utilizzata per il sistema dì incordatura che prevede per due set di passacorde intercambiabili e consente al tennista di scegliere tra lo schema corde 16x16 (a maglia larga) che valorizza potenza e spin e quello classico 16x19, che rispetto all’altro promette più controllo.