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LE QUALIFICAZIONI NEXT GEN: PRONTA LA CACCIA ALLA WILD CARD

Le qualificazioni allo Sporting Milano 3 da domani mettono in palio l’ultimo posto disponibile hanno due favoriti, Matteo Berrettini e Gianluigi Quinzi

di Enzo Anderloni | 02 novembre 2017

Le qualificazioni allo Sporting Milano 3 da domani mettono in palio l’ultimo posto disponibile hanno due favoriti, Matteo Berrettini e Gianluigi Quinzi. Ma anche sei sfidanti agguerriti. Scopriamo tutto di loro

di Alessandro Nizegorodcew

Otto giovani azzurri e un sogno da inseguire. Lo Sporting Milano 3 di Basiglio ospiterà, dal 3 al 5 novembre, le qualificazioni delle Atp Next Gen Finals. In palio una wild card per l’evento del 7-11 novembre.
Il tabellone a eliminazione diretta verrà sorteggiato con 4 teste di serie giovedì 2 novembre alle 16.00. Il n.1 del seeding è Matteo Berrettini, oggi al n.122 Atp: uno che su campi in veloce indoor si trova a proprio agio. Nelle ultime settimane il rendimento del romano, autore di una stagione favolosa, è leggermente calato: due ottavi di finale (Tashkent e Brest) e match molto sofferti in A1 per di più disputati su terra battuta. Berrettini gioca in squadra con Gianluigi Quinzi e Liam Caruana: insieme difendono i colori del Cc Aniene. Quinzi, che sarà testa di serie n.2, non disputa un torneo ufficiale da fine agosto e, negli ultimi mesi, si è affidato alla cura di coach Fabio Gorietti. Il marchigiano non ama il rapido indoor e potrebbe soffrire la desuetudine al match, ma l’anima da ‘fighter’ è sempre presente. “Sta diventando un grandissimo atleta e ha una voglia pazzesca di far bene”, assicurano da Foligno.

Anime “veloci”
Andrea Pellegrino (nella foto) e Liam Caruana, rispettivamente teste di serie numero 3 e numero 4, amano il cemento e sanno ben disimpegnarsi in condizioni di gioco particolarmente rapide. Caruana si sta dedicando alla Serie A1 senza disputare tornei internazionali, ma con il suo rovescio bimane con poca rotazione può fare benissimo a Basiglio. Pellegrino, che come Next Gen preferito cita Shapovalov, ha sempre giocato bene sul cemento sin da bambino. “Mi piacciono i campi rapidi – spiega – e li trovo più divertenti della terra. Sono molto curioso di scoprire come mi troverò con queste regole sperimentali. Negli ultimi giorni le sto testando anche in allenamento per arrivare pronto”.

Sfidanti e outsider
Filippo Baldi arriva alle qualificazioni Next Gen in grande condizione psico-fisica: due vittorie Futures tra settembre e ottobre in una stagione complessivamente di ottimo spessore. “Da gennaio mi alleno con Aldi e Cinà a Palermo e sono migliorato molto sia tennisticamente che mentalmente - racconta Baldi -. Ho giocato tanto sulla terra ma sul veloce mi sono sempre trovato bene e cercherò di sfruttare al meglio questa grande opportunità. Sarebbe un sogno affrontare i più forti al mondo”.
Chi farà più fatica è Cristian Carli (nella foto a destra), che era andato in Germania due settimane fa per un torneo sul cemento. “La marcia di avvicinamento non è stata delle migliori. Sono arrivato ad Amburgo - racconta - e ho contratto la varicella. Ho ripreso ad allenarmi solo da un paio di giorni. Il veloce indoor? Non ci ho praticamente mai giocato, ma arriverò comunque carico e combattivo”.
Ultimi a raggiungere la qualificazione - nonché i più giovani in gara -, Riccardo Balzerani e Gian Marco Moroni. “È più di un mese che gioco sul cemento in Thailandia - spiega Balzerani - e arrivo a Milano in grande fiducia. Quest’anno sono migliorato tanto sul dritto e sull’intensità. Le Atp Next Gen Finals? Mi piacerebbe affrontare Denis Shapovalov e il suo tennis champagne. Ha un talento abbagliante…”. Anche il romano Moroni è pronto a giocarsi le sue carte a Basiglio. “So di non essere tra i favoriti - spiega - ma le nuove regole rappresentano una bella incognita e vedremo chi riuscirà ad adattarsi meglio. La soglia di attenzione, su ogni punto, dovrà essere massima”.