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I LIMIT… NO-LIMITS: VERSO IL MASTER DI BRESCIA

Le finali AWT di novembre a Brescia puntano i riflettori anche sulle categorie con Power fino a 45 e 65

di Enzo Anderloni | 31 ottobre 2017

Le finali AWT di novembre a Brescia puntano i riflettori anche sulle categorie con Power fino a 45 e 65. 4 i qualificati per ogni tabellone. Alfredo Ferraiolo e Domenico Pellone hanno chiuso l’anno in vetta e partiranno da faovriti

di Claudia Pagani

Questo è il momento in cui i migliori tennisti al mondo pianificano la fine della stagione, impostano la preparazione e gestiscono gli impegni. Proprio come stanno facendo i 36 qualificati alle AWT Finals di Brescia in programma il 17-18 novembre. Cresce l’attesa per il grande evento ma la preoccupazione maggiore, ottenute le ferie dal posto di lavoro, è come abbinare la trasferta tennistica alla visita della città, alla scoperta dei sapori locali e alla scelta dell’abbigliamento corretto, scarpa all court per il campo di gioco e scarpa elegante per il party del sabato sera aperto a tutti i fighter Tpra. Lo sanno bene anche Alfredo Ferraiolo, primo qualificato dei Limit 45 e Domenico Pellone, primo dei Limit 65, che si stanno organizzando per attraversare l’Italia da Sud a Nord, da Campania e Lazio, con un obbiettivo comune: divertirsi in compagnia degli altri tennisti del circuito amatoriale della Fit.

Ferraiolo ha scelto il tennis
Alfredo Ferraiolo ha 54 anni, è un docente della scuola secondaria di primo grado e vive a Caserta. È amante dello sport da sempre, ha anche gestito una palestra. Da piccolo giocava a ping pong, poi sono venuti la scherma e il nuoto. Da circa 10 anni è arrivata la folgorazione per il tennis, cui dedica 4-5 ore settimanali allenandosi presso lo Sporting Club Briano di Caserta. Attualmente occupa la posizione n.20 del ranking, cui è iscritto dal 2015 grazie al passaparola dell’amico Antonio Marotta, uno tra i primi a diffondere il Tpra in Campania. “Ho aderito con piacere fin da subito perché cercavo un ambiente aperto ai non agonisti, che venisse incontro alle esigenze dei tanti appassionati come me che devono conciliare sport, lavoro e famiglia. Questa avventura - prosegue - mi ha portato alle Finals 2017. E a febbraio mi ha regalato una delle vittorie più emozionanti, quella del Master Dubai nella categoria Open. Ora sono carico per giocarmi il Master di Brescia”.

Pellone, col borsone in auto
Domenico Pellone invece di anni ne ha 53 e vive ad Ardea, Roma, ma si sposta molto in giro per l’Italia cercando di conciliare il lavoro, è un militare, con lo sport. Alla soglia dei 50 anni ha deciso di smettere con il calcio agonistico e avendo da sempre visto con simpatia il tennis si è messo in moto. È iscritto al Fit-Tpra dal 2015, frequenta lo Sporting Club Garden Village di Ardea dove si allena 4-5 ore alla settimana. “Quest’anno ho giocato molto - spiega Domenico -: dovendomi spostare sul territorio per vari motivi, tenevo sempre d’occhio il sito e avevo sempre il borsone in auto, cercando di non perdere le occasioni di giocare negli eventi più importanti della stagione. Così ho fatto tornei un po’ dappertutto. Ho chiuso la classifica al 10° posto e prendendomi varie soddisfazioni, in particolare ricordo la vittoria di agosto al Grand Prix Montreal a Roma. Non ci resta dunque che unirci all’augurio di questi due fighters: che sia un bel torneo, ma ancor più una bella esperienza di sport e amicizia in puro stile Fit-Tpra.