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TESTATE LE NUOVE RADICAL DI ANDY MURRAY

La nuova versione della Head Radical di Andy Murray cambia look e introduce il graphene di terza generazione

di Enzo Anderloni | 26 ottobre 2017

La nuova versione della Head Radical di Andy Murray cambia look e introduce il graphene di terza generazione. Complete, stabili e versatili sia la Mp da 295 sia la Pro da 310 gr. Usciranno il 10 novembre, a 250 e 270 euro

di Mauro Simoncini

Quando una racchetta fa registrare numeri importanti al botteghino dei negozi tennistici, è chiaro che una nuova edizione della stessa - con materiali e tecnologie innovative inserite - è molto attesa. Le Radical di Head non solo recentemente ma sin dalla loro nascita, ai tempi di Agassi, hanno segnato un’epoca tennistica. E oggi sono il penultimo modello della gamma Head (tra qualche mese sarà la volta delle Prestige) che viene impreziosito del Graphene Touch, di ultima (terza) generazione, con caratteristiche antishock. Il materiale più forte e leggero viene così collocato nella struttura di racchette agonistiche tipicamente moderne, telai di potenza “equilibrata”, ideali per chi colpisce piatto o con pochi accenni di top; e fa spesso uso di soluzioni più classiche come backspin o volée.
Già da qualche anno i due principali modelli di Radical sono Mp (Midplus) da 295 grammi di peso e Pro da 310 grammi. Abbiamo provato le nuove versioni in anteprima.

IN CAMPO
Anzitutto un cenno sul look, che si fa più giovane e spumeggiante con questo rosso/arancio (lo storico colore distintivo Radical) ora però quasi fluo. Insomma può piacere o no, perché l'impatto è comunque forte; ma di certo si vede, eccome, ed è facilmente riconoscibile anche a distanza. Particolare curioso la scritta Radical leggibile indistintamente da entrambi i versi.
Radical Mp è una racchetta equilibrata, non pesante (311 grammi con corde montate), dal bilanciamento contenuto (a 33,1 centimetri) con profilo costante. Dunque molto maneggevole, stabile e adatta soprattutto ad impattare piatto da dietro, o con top. Molto bene il backspin così come tutte le altre soluzioni di gioco più classiche, il controllo è più che buono e si raggiungono anche velocità elevate senza troppo sforzo “fisico”. Le volée sono particolarmente facili, sia per chiudere il punto sia per difendersi da passanti insidiosi, immediate ma anche precise; si sente e si tocca anche bene la pallina per soluzioni di “fino”.
Chiaramente per chiedere un quid di pesantezza e incisività in più conviene allora affidarsi alla Radical Pro, pochi ma non pochissimi grammi in più di peso (325 grammi incordatura compresa) e bilanciamento che indietreggia a 32,6 centimetri; dimensioni dell’ovale (98”) e profilo (21-23 mm) ovviamente invariati. In buona sostanza si colpisce ancora più forte, specialmente da fondo campo. Prende anche meglio il top soprattutto se si entra decisi sulla pallina; magari si manovra meno facilmente la racchetta ma si fa sicuramente più male. Quindi per livelli di gioco agonistici più elevati e con muscoli a disposizione si sente, in positivo, il peso specifico maggiore della Radical Pro. Con cui per esempio al servizio si riesce a incidere sia con le prime palle piatte che con soluzioni tagliate: slice laterali o seconde palle più cariche in kick.