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TRE NUOVI ACUTI: LA ‘NEXT GEN’ SPINGE ANCHE DAL BASSO

L'olandese Tallo Griekspoor, l'egiziano Youssef Hossam e l'australiano Bradley Mousley cominciano a far bene nel circuito dei pro

di Enzo Anderloni | 04 ottobre 2017

L'olandese Tallo Griekspoor, l'egiziano Youssef Hossam e l'australiano Bradley Mousley cominciano a far bene nel circuito dei pro. Intanto al Challenger di Roma si sono fatti valere lo spagnolo Taberner e l'azzurro Moroni

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Il circuito Futures ha messo in mostra, nel corso dell’anno, molti talenti under 21 pronti a emergere. Tra i più interessanti sicuramente l’olandese Tallo Griekspoor. Seguito dall’ex professionista Atp belga Kristof Vliegen, il classe 1996 ‘orange’ ha conquistato sul cemento indoor svedese di Jonkoping ($25.000) il suo quarto titolo Itf in carriera. Griekspoor è ormai entrato tra i top 300 Atp e si sta avvicinando a grandi passi ai primi 250. 5° titolo stagionale per il classe 1998 Youssef Hossam. Ex top 10 under 18, l'egiziano sta dominando i tornei di casa e si appresta a entrare tra i top 300 Atp. Il terzo e ultimo vincitore ‘next gen’ della settimana è l’australiano Bradley Mousley, classe 1996, che ha alzato al cielo la coppa nel torneo da $25.000 di Brisbane. (al.ni.)

A Roma brillano Taberner e Moroni
Il challenger romano del Due Ponti Sporting Club, ultimo torneo di alto livello su terra battuta in Italia, ha messo in mostra due ‘next gen’ di sicuro interesse. Lo spagnolo Carlos Taberner (nella foto), classe 1997, si è spinto sino alla semifinale confermando l’ottimo stato di forma che gli ha permesso, nelle ultime settimane, di arrivare in finale a Banja Luka e a Sibiu. Classico tennista iberico, dotato di un ottimo servizio, ‘Charly’ è approdato al best ranking di n.181 Atp. Bellissima prestazione e prima vittoria in un main draw challenger per il romano Gian Marco Moroni. Allievo di Cristian Brandi e Riccardo Piatti, il classe 1998 cresciuto al Parioli ha superato il compagno d'allenamenti Stefano Napolitano. “Vincere la mia prima partita challenger davanti alla mia famiglia e ai miei amici è stato stupendo”, ha detto Moroni.