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ANCHE GLI AMATORI HANNO LE FINALS

Durante il Challenger di Brescia, gli amatori che si qualificheranno vivranno un'esperienza da vero master

di Enzo Anderloni | 03 ottobre 2017

Durante il Challenger di Brescia, gli amatori che si qualificheranno vivranno un'esperienza da vero master. Con tanto di hotel ufficiale, transportation, giudici di linea e raccattapalle. Si gioca dal 17 al 19 novembre

di Claudia Pagani

Le Atp Finals che si disputano a Londra dal 12 al 19 novembre rappresentano il torneo più importante dell'annata tennistica dopo le quattro prove del Grande Slam. In palio vi è un ricco montepremi e vi prendono parte i migliori 8 tennisti delle classifiche Atp di singolare e di doppio. Allo stesso modo a novembre di ogni anno anche i migliori classificati del panorama amatoriale italiano si sfidano in un evento unico, le Awt Finals. Quest'anno sarà Brescia, la Leonessa d’Italia, a ospitare l'appuntamento, proprio in concomitanza con il Challenger Atp “Città di Brescia”.
La Race 2017 è stata concepita con una logica nuova, una stagione ricca di eventi week-end già programmati a punti maggiorati, per dare agli amatori l’occasione di misurarsi in tutta la penisola e concorrere alla gara in vista delle qualificazioni.

Shenzhen, ultima chance
La classifica AWT quest'anno ha archiviato la vecchia logica utilizzata dal 2014 che si basava sui Royal Master di macroarea per decretare i qualificati alle Awt Finals. Quello che mancava in questo sistema era la vera meritocrazia: tutta una stagione veniva messa in discussione in un solo torneo e nel tennis sappiamo quanto le prestazioni possano oscillare. Per assurdo un Top 10, in giornata storta, poteva perdere al primo turno con il numero 50 e vedere così vanificati gli sforzi di una intera stagione. Quest'anno no: l'1 ottobre si tireranno le somme, il torneo Master 750 Shenzhen in programma questo week-end sarà l’ultima occasione per i giocatori in gara di aggiudicarsi i punti necessari per centrare l’obiettivo qualificazioni.

C'è la Next Gen Tpra
Oltre ai migliori classificati nelle diverse categorie previste dal regolamento, in questa stagione anche le nuove generazioni di “fighters”, cioè coloro che si sono iscritti al ranking Fit-Tpra con utenza Premium dal 1° gennaio 2017, hanno un titolo da conquistare: i migliori 4 uomini e le migliori 4 donne parteciperanno infatti al master finale per aggiudicarsi un titolo a loro riservato.
Insomma, mancano ormai pochi giorni al termine del claendario che qualificherà i 32 fighters per il Master finale, dove si giocheranno i titoli amatoriali in un vero e proprio ambiente da pro. Con tanto di viaggio, vitto e alloggio spesati, e con i privilegi che solitamente sono esclusivi dei pro. Per tre giorni infatti, dal 17 al 19 novembre, gli amatori vivranno l’esperienza di un torneo Atp. E infatti giocheranno sul Centre Court in un palazzetto da 2.500 persone e potranno usufruire di un campo di allenamento all’interno del centro stesso. A disposizione avranno anche il servizio di incordatura del torneo. Gli amatori alloggeranno nello stesso hotel che ospiterà i giocatori del Challenger e potranno usufruire del servizio di transportation ufficiale fino al campo di gara. Qui ci saranno sempre raccattapalle e giudici di linea selezionati. Chi andrà in finale scenderà in campo proprio prima dell'ultimo atto del Challenger. Accompagnatori e amici potranno assistere alle partite Tpra gratuitamente. E chi vorrà gustarsi anche il Challenger potrà farlo a prezzi agevolati. Sarà una festa per tutti, anche perché tutti i protagonisti Tpra potranno partecipare al Players' Party di sabato 18 novembre, festa nella festa per festeggiare i 10 anni del circuito Tpra, nato proprio in provincia di Brescia.