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LA CINA DI YIBING WU È SEMPRE PIÙ VICINA

In due settimane ha vinto lo Us Open Juniores e il primo challenger in carriera

di Enzo Anderloni | 29 settembre 2017

In due settimane ha vinto lo Us Open Juniores e il primo challenger in carriera. Oggi è n.1 al mondo Under 18 e già n.320 Atp (best ranking). Più importante: La sua scalata promette di rivoluzionare la geografia del tennis del futuro

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Leader mondiale under 18, impostazione cinese e mentalità iberica, Yibing Wu è il nome nuovo del tennis dagli occhi a mandorla. New York e Shanghai hanno incoronato la grande speranza del tennis asiatico che, proprio agli Us Open, è diventato il primo cinese a entrare nell’albo d’oro dello Slam a stelle e strisce. Vincitore in singolare e in doppio (in coppia con il giocatore di Taipei Yu Hsiou Hsu) nel tabellone junior dell’ultimo Slam stagionale, Wu si è preso il lusso di conquistare, a distanza di pochi giorni, il suo primo titolo challenger sul cemento di Shanghai, arrivando sino al best ranking di numero 320 Atp.

Tecnica cinese, metodo spagnolo
Yibing Wu nasce a Hangzhou il 14 ottobre del 1999 da papà Kang, ex pugile, e mamma Fang. Inizia a giocare a tennis all’età di 6 anni (ufficialmente “per perdere peso”) e, dopo poche stagioni, si fa notare dalla federazione cinese. Negli anni sposta in parte la propria attività e gli allenamenti in Europa, per crescere sulla terra battuta e migliorare sotto il profilo fisico e mentale. “Lavoro all’incirca 6 mesi in Cina - racconta Wu - dove posso allenarmi con tanti ragazzi di talento della mia età e 6 mesi a Madrid. Dipende molto dalla programmazione dei tornei impostata insieme al mio team”. La passione per il tennis è accompagnata da quella per il canto e per il suo idolo Kevin Durant.

“Nel tennis mi sono sempre ispirato a Andy Murray: la sua intelligenza tattica e la capacità di saper sia difendere che attaccare, scegliendo sempre il colpo opportuno, mi ha sempre affascinato”. Il colpo migliore di Wu è certamente il rovescio e ama giocare sul veloce, ma sa adattarsi a qualsiasi tipo di superficie. “L’obiettivo? Quello a breve termine è entrare tra i primi 100 giocatori del mondo”. A livello giovanile Wu conquista il primo titolo a 14 anni e, nel 2016, giunge in finale all’Orange Bowl sconfitto da Kecmanovic. Quest’anno la prima avvisaglia di una grande stagione arriva a Melbourne, dove il giovane cinese si spinge sino alle semifinali degli Australian Open junior; dopo i quarti di finale a Wimbledon è il momento del capolavoro newyorkese, con il successo ottenuto in singolo e in doppio.

Da Na Li a Yibing Wu
“Na Li è stata esempio e grande punto di riferimento per tutti i giovani sportivi cinesi - racconta Wu - e anche altre tenniste come Peng e Zhang hanno raggiunto grandi risultati. Ma adesso è arrivato il momento in cui anche noi ragazzi dobbiamo arrivare in alto”. Il ranking Atp, attualmente, non premia il tennis cinese, che non può ancora contare alcun tennista tra i top 200 (il numero 1 di Cina è attualmente Di Wu, numero 220; ndr). Ad accompagnare Yibing Wu, in questo momento numero 4 del suo paese, ci sono però altri giovani piuttosto interessanti come i ventenni Fajing Sun (numero 493 Atp) e Zhizhen Zhang (numero 495 Atp). Tra i giovanissimi, occhi puntati sul classe 2000 Ye Cong Mo e sul 2002 Bu Yanchaokete, già arrivato tra i top 100 under 18.