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KEVIN ANDERSON, DALLA RACCHETTA… AI PIEDI

Grazie ad Anderson, sul quale Lotto aveva scommesso già nel 2013 per abbigliamento e calzature, anche Dunlop torna in una finale Slam con una racchetta

di Enzo Anderloni | 14 settembre 2017

Grazie ad Anderson, sul quale Lotto aveva scommesso già nel 2013 per abbigliamento e calzature, anche Dunlop torna in una finale Slam con una racchetta. È la Srixon Revo X2.0 Tour, alla base della nuova famiglia delle Dunlop CX

di Mauro Simoncini

Il grande exploit del gigante sudafricano Kevin Anderson, due metri e 3 cm di servizi bomba arrivati fino alla finale degli Us Open, riporta sul massimo palcoscenico del tennis maschile due marchi storici del tennis: Dunlop e Lotto.

Dunlop e Srixon, binomio Sumitomo
Il marchio inglese, ceduto alla fine del 2016 dai numeri uno della grande distribuzione sportiva nel Regno Unito, SportsDirect al colosso giapponese Sumitomo per 137, 5 milioni di dollari, è sempre rimasto protagonista nel circuito professionistico con le palle da tennis ufficiali di tutti i Masters 1000 sulla terra battuta, tra cui gli Internazionali BNL d’Italia. Ma dopo i trionfi nell’era delle racchette di legno e le imprese di John McEnroe e Steffi Graf con la mitica Max200 G ha fatto più fatica a mettersi in evidenza. A New York il logo Dunlop era visibilissimo sulle corde della racchetta di Anderson, che è un attrezzo un po’ particolare.
Si tratta infatti di una Dunlop Srixon Revo X2.0 Tour 18x20: 315 grammi di peso, bilanciamento a 31 centimetri, profilo molto sottile da 20 millimetri e ovale da 95 pollici quadrati. Sicuramente una racchetta non da tutti, ecco; un po' vecchio stile per le caratteristiche strutturali.
In mano ad Anderson aveva ancora la vecchia grafica, che vede presente solo il marchio Srixon, anch’esso di proprietà di Sumitomo, ma è già in vendita (pre-sale fino alla consegna prevista il 26 settembre) nei grandi store online nella nuova versione con il brand Dunlop.
Le famiglia delle Dunlop Srixon CX comprende quattro modelli: 2.0 Tour 18x20, 2.0 e 2.0 LS hanno profili sottili (da 19 a 21 mm) e ovali contenuti (95 i primi due, 98 gli altri); il peso va dai 315 grammi del primo ai 280 del più leggero. C’è poi la versione 4.0 con il piatto da 100 e il profilo più consistente (24 mm) per giocatori di livello intermedio.

Stratosphere ai suoi piedi
Un’altra buona scelta strategica di Lotto Sport l’investimento fatto nel 2013 su Kevin Anderson che ha vestito i colori, pardon, gli abiti italiani sull’Arthur Ashe per la finalissima. Un giocatore che ha sempre avuto un rendimento di alto livello ( è stato n.10 del mondo nell’ottobre del 2015, e che in questi casi si è regalato la grande ribalta. Ai suoi piedi l’ultima versione delle Lotto Stratosphere, calzatura di punta dell’azienda di Trevignano, dotata delle esclusiva tecnologia Enerturn, perl’assorbimento degli shock, e ReactiveArch per la restituzione di energia.