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FALLO DI PIEDE E NIENTE ARBITRO, CHE SI FA? RISPONDE L'ESPERTO

La domanda - Come faccio a chiamare il fallo di piede se sto giocando senza arbitro

di Enzo Anderloni | 10 settembre 2017

La domanda - Come faccio a chiamare il fallo di piede se sto giocando senza arbitro?

La risposta
Per rispondere al quesito poniamo un caso esemplificativo. In una partita di singolare tra Guglielmo e Marco non è prevista la presenza dell'arbitro. Guglielmo commette spesso fallo di piede quando effettua il servizio. All'ennesimo caso, Marco ferma il gioco e chiama il fallo di piede. Che cosa succederebbe a quel punto?
Come segnalato in maniera corretta dall'autore del quesito, Emanuele, capita spesso di incontrare in torneo giocatori che commettono in modo sistematico macroscopici falli di piede. Ora, altrettanto spesso ci si sofferma spesso in lunghe e vivaci discussioni nel giudicare un segno buono o fuori, ma il fallo di piede viene ignorato.
Contrariamente a ciò che prima era previsto dalle carte federali, il fallo di piede non può essere chiamato né da chi lo commette né dall'avversario che sta dall'altra parte del campo: questo perché é impensabile dare questa facoltà a chi potrebbe chiamarlo sempre, oppure pretendere che il servitore si autodenunci.
In questi casi, dunque, l'avversario non potrà interrompere il gioco e chiamarlo egli stesso: non appena possibile però avrà la facoltà di chiamare il giudice arbitro e spiegare la situazione. Solamente il giudice arbitro che si posizionerà all'interno del campo potrà chiamare il fallo di piede: la sua presenza all'interno del campo è però indispensabile, perché se il giudice arbitro dovesse piazzarsi all'esterno del campo non potrà effettuare questa chiamata.
Solo nel caso del doppio viene concessa la facoltà al compagno di doppio del battitore di chiamare validamente il fallo di piede del proprio partner: questa concessione nasce dal fatto che si tratterebbe di una chiamata fatta praticamente contro se stessi, quindi concessa, ma senza l'implicazione dell'auto-accusa da parte di chi effettua il gesto.