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PROVATA LA NUOVA PURE DRIVE: REALTÀ AUMENTATA

È pronta la nuova versione della storica Babolat, votata alla potenza con comfort rinnovato grazie al Cortex integrato negli steli del cuore

di Enzo Anderloni | 31 agosto 2017

È pronta la nuova versione della storica Babolat, votata alla potenza con comfort rinnovato grazie al Cortex integrato negli steli del cuore. Per spingere da fondo con sensazioni di gioco e sweet-spot aumentate. Costa 209,95 euro

di Mauro Simoncini

C’è poco da inventare, la storia parla da sé. Babolat Pure Drive è la racchetta più venduta del Terzo Millennio; ha davvero segnato e accompagnato il tennis moderno, diventando un riferimento anche per le aziende concorrenti negli ultimi venti anni, stabilendo un parametro con i suoi 300 grammi di peso e i 100 pollici quadrati di ovale. Dieci tennisti hanno vinto un torneo del Grande Slam con una Pure Drive in mano: l’ultimo Wimbledon femminile di Garbine Muguruza è proprio griffato Pure Drive. Stando ai numeri comunicati dall'azienda transalpina (di Lione), nel mondo viene venduta una Pure Drive al minuto. Incredibile.
Sin dalla sua prima comparsa il telaio Pure Drive si è distinto essenzialmente per potenza e versatilità. Se ne sono innamorati un po’ tutti, dagli agonisti alla ricerca di spinta (senza vedere irrimediabilmente compromesso il controllo) sino ai giocatori di Club di discreto livello pronti a un singolo di Quarta Categoria o al doppio domenicale con gli amici. Ottima per fare tutto, e bene.
Questa attesissima e ultima nuova versione (che sarà in vendita nei primi giorni di settembre) ha cambiato faccia, prima di tutto sotto il profilo estetico. Si è ricolorata di blu/azzurro metallizzato, “elettrico”. Un colpo d’occhio nuovo che richiama, con grinta, le prime edizioni di Pure Drive.
Dal punto di vista tecnico è stato ripreso anche lo schema di incordatura che è sempre stato 16x19 ma è tornato a essere più uniformemente distribuito, con maglie dall’ampiezza più regolare; lo sweetspot è così aumentato e il controllo reso più costante e regolare pure nei colpi fuori centro anche grazie a passacorde dalla forma speciale, a losanga (FSI Power).
Per quanto riguarda le tecnologie Babolat si è avvalsa della partnership di Smac, società del settore aerospaziale della quale ha integrato SMACWRAP, gomma viscoelastica sottile per la definizione del Cortex Pure Feel, negli steli del cuore, “avvicinato” alla mano per un netto miglioramento delle sensazioni di gioco.

IN CAMPO
Esteticamente il dominio del blu elettrico dà un’identità ben precisa alla Pure Drive 2018: decisa, giovane, energica.
In campo dai primissimi colpi da fondo si coglie da subito la potenza e la spinta facilmente trasferibili sulla palla. Rispetto alle ultime edizioni la sensazioni agli impatti è più “cruda”, netta, secca. Si sente bene la palla un po' con tutte le rotazioni, dal top al back; il meglio lo si ottiene con i colpi piatti appena coperti; ma in generale quello che colpisce è la costanza nel rendimento in quanto a controllo. Addirittura nei colpi difensivi, quelli non centrati al meglio, la resa è buona: lo sweetspot è aumentato e si sente, nettamente. L’altra differenza abbastanza evidente è la resa del backspin, che esce via ficcante e incisivo ma facile, senza bisogno di una tecnica ineccepibile alla Roger.
Grande stabilità e sicurezza nelle conclusioni al volo, in cui troverà soddisfazione anche chi non è un esperto della rete; comoda e maneggevole per chi spinge con frequenza in avanti, facile e abbastanza cattiva per chi a rete viene solo nei doppi o a “benedire” qualche chiusura.
Al servizio la variante più apprezzata è stata la battuta piatta, che esce potente anche senza velocità di braccio agonistiche; buono anche lo slice e soprattutto accessibile anche la soluzione in Kick con una discreta infarinatura tecnica e fisica a disposizione.
Ricapitolando la Pure Drive conferma e se possibile migliora ancora di più la sua dote principale di versatilità, in tutte le zone di campo, in difesa dietro la riga di fondo sulla terra battuta o in avanti all’attacco sui terreni rapidi. Ma soprattutto conferma la sua versatilità rispetto al livello di gioco, adatta e completa tanto per un agonista di Seconda Categoria (o un Pro come Muguruza e Fognini) quanto per un giocatore di Club di livello medio.

PAGELLONE 82/100
Potenza 9 | Controllo 8 | Maneggevolezza 8 | Fondo 8 | Rete 8 | Servizio 8 | Top 8 | Back 8 | Estetica 9 | Comfort 8

LAB
Ovale 100 Profilo 23-26-23 mm Lunghezza 68,58 cm Peso 321 g Bilanciamento 32,3 cm Rigidità 67 Inerzia 337 Potenza 60/100 Controllo 38/100 Maneggevolezza 62/100
*(incordata con sintetico monofilamento RPM Blast, calibro 1,30, a 23 kg)