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LE PRESSE CHE "SALVAVANO" LE RACCHETTE DI LEGNO

Erano in legno, o in metallo, e servivano per preservare i telai di legno dalle cosiddette “imbarcate”

di Enzo Anderloni | 25 agosto 2017

Erano in legno, o in metallo, e servivano per preservare i telai di legno dalle cosiddette “imbarcate”. C'erano anche nella versione da viaggio, con tanto di maniglia. In Italia le più ricercate sono quelle della Persenico e Sail

di Franco Alciati*

Tra i numerosi cimeli tennistici da collezionare meritano senza dubbio d’essere considerate le presse. Erano un importante accessorio delle racchette in legno, indispensabili per preservarle nel tempo ed evitarne spiacevoli ed irreparabili “imbarcature”.
Pur venendo fabbricate prevalentemente in legno ne esistevano anche in metallo e presentavano varie forme: rettangolari, trapezoidali e anche pieghevoli. Interessanti erano inoltre quelle che riportavano l’incisione della ragione sociale o la decalcomania del logo del costruttore o del rivenditore. Oltre alla presse singole ne esistevano ‘da viaggio’, generalmente da due a quattro racchette, per lo più dotate di una maniglia di cuoio utile ai tennisti per agevolarne il trasporto in occasione dei loro frequenti spostamenti in nave e treno.
Limitandoci a quelle prodotte nel nostro Paese le più ricercate sono quelle della Persenico e Sail ma non mancano pezzi interessanti di altre storiche ditte quali Sirt, Astra-Reanda, Tallero, Sapa e Maxima. Una curiosità riportata sulle prime racchette Persenico (anni 1925 - 1928) era la scritta in latino sul fondello: ‘Post usum in custodia comprimatur’, un chiaro invito del fabbricante a porre la massima cura nell’attrezzo da gioco.
Una categoria a parte è poi quella rappresentata dalle cosiddette presse multiple che contenevano un numero consistente di racchette (da dieci a oltre venti) utilizzate in prevalenza nei laboratori di accordatura e nei negozi di articoli sportivi. Pezzi oggigiorno decisamente rari e molto ricercati dai collezionisti come quello qui riportato della collezione Cognigni/D’Egidio, una stupenda pressa degli anni trenta della Sail di Lanzo d’Intelvi perfettamente funzionante.

*presidente Associazione Italiana Collezionisti Tennis