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TIAFOE, DONALDSON, YMER STELLE D’AGOSTO

Frances batte Sasha Zverev al Masters 1000 Cincinnati dove Jared arriva fino a quarti, fermato da Isner ( che aveva battuto prima lo stesso Tiafoe)

di Enzo Anderloni | 22 agosto 2017

Frances batte Sasha Zverev al Masters 1000 Cincinnati dove Jared arriva fino a quarti, fermato da Isner ( che aveva battuto prima lo stesso Tiafoe). Elias, ora allenato da Robin Soderling, vince l’Atp Challenger di Cordenons

di Alessandro Nizegorodcew – Foto Getty Images

Le seconde linee Next Gen brillano in giro per il mondo. In una settimana in cui Zverev e Khachanov rifiatano fisiologicamente, ci pensano Frances Tiafoe (nella foto), Elias Ymer, Jared Donaldson e Nikola Kuhn a fare la voce grossa tra i giovani under 21 del ranking Atp. Buone notizie, nel complesso, per la Next Gen Atp, che grazie allo svedese trionfa in un torneo challenger per tre settimane di fila (Mmoh a Lexington, Bublik ad Aptos, Ymer a Cordenons).

Ymer e Soderling, connubio vincente. Elias Ymer (nella foto) torna a fare la voce grossa a livello challenger. Lo svedese, classe 1996 e neo allievo dell’ex top-5 Robin Soderling, ha conquistato il challenger di Cordenons senza perder alcun set. Ymer, seguito come un’ombra da coach Soderling, è tornato a vincere un challenger a distanza di oltre un anno (Barletta 2016) riavvicinandosi ai top-200. Durante il torneo Ymer ha eliminato nell’ordine: Di Nicola, Pavlasek, Martinez, Giustino e, in finale, Carballes Baena. E pensare che lo svedese di origine etiope 15 mesi fa si era portato a ridosso dei primi 100 giocatori del mondo, prima di entrare in una parabola discendente che lo ha visto calare inesorabilmente fino al n. 293 Atp. Soderling riuscirà a migliorare tecnicamente un giocatore dalla grande prestanza fisica ma grezzo nei fondamentali? Lo vedremo nei prossimi mesi.

Donaldson e Tiafoe esaltano Mason. Il pubblico del Masters 1000 di Cincinnati, orfano di tanti campioni, ha potuto ammirare le gesta di due giovani statunitensi: Jared Donaldson (nella foto) e Frances Tiafoe. A Mason, sobborgo di Cincinnati che ospita l’evento, Donaldson si è spinto sino ai quarti di finale superando all’esordio un giocatore di alto livello come Roberto Bautista-Agut. Classico giocatore americano dallo schema servizio-dritto, Donaldson si è arreso solamente al connazionale John Isner. Classe ’96, nativo di Providence, lo statunitense ha raggiunto il best ranking al numero 51 del mondo ed è salito alla terza piazza della ‘Race to Milano’ candidandosi per un ruolo da protagonista alle Atp Next Gen Finals di fine stagione. Anche Frances Tiafoe (n.9 della ‘Race to Milano’) è stato battuto da ‘Long Jonh’ nel turno precedente (ottavi di finale), ma è riuscito nell’impresa di estromettere dal torneo Alexander Zverev palesando migliorie in ogni aspetto del gioco.

Kuhn continua a stupire. Vincitore un mese fa del challenger di Braunschweig, semifinalista questa settimana a Meerbusch, Nikola Kuhn (nella foto) continua a vincere e a convincere nella ‘Serie B’ del tennis mondiale. Diciassette anni, nato a Innsbruck ma spagnolo a tutti gli effetti, Kuhn impressiona per la precocità con cui si sta rapportando al circuito maggiore. Grazie ai recenti risultati è già entrato tra i primi 230 giocatori Atp.