-
Archivio News

FEDERICA SACCO CANTA… E VINCE

Federica usa le canzoni per concentrarsi, anche in campo, e funziona perché a 15 anni ancora da compiere aveva fatto subito centro a Monastir, Tunisia, al primo torneo Under 18 ...

di Enzo Anderloni | 20 agosto 2017

Federica usa le canzoni per concentrarsi, anche in campo, e funziona perché a 15 anni ancora da compiere aveva fatto subito centro a Monastir, Tunisia, al primo torneo Under 18 giocato. E il 2017 era iniziata col successo in Winter Cup

di Tiziana Tricarico

Alla sua prima partecipazione in carriera a un main draw Under 18, nel torneo disputato sul cemento di Monastir, in Tunisia, Federica Sacco ha fatto centro pieno, per giunta partendo dalle qualificazioni. Ha vinto otto partite sena perdere un set, compresa la finale contro la russa Oksana Selekmeteva, ottava testa di serie, anche lei giovanissima, battuta per 6-4 6-2.
Napoletana, destrorsa con rovescio bimane, testarda e volitiva da buon Ariete: Federica il tennis ce l’ha nel DNA. Mamma Ersilena è stata classificata C1: papà Massimo è un discreto tennista ma è stato soprattutto un pallavolista da Serie A. Da piccola Federica ha iniziato come raccattapalle prima di scoprire che era più divertente colpirle le palline piuttosto che raccoglierle. La sua stagione era cominciata con la vittoria in Winter Cup con la nazionale azzurra: per lei - unica classe 2002 in squadra - quattro vittorie su cinque nei singolari tra fase di qualificazione e girone finale. Nel 2016 ha vinto il torneo di Bucarest ma soprattutto è diventata la prima tennista azzurra ad aggiudicarsi il Tennis Europe Junior Masters nella categoria Under 14, iscrivendo il proprio nome nell'albo d'oro del campionato europeo di fine stagione - disputato sulla terra rossa del Tc Rocco Polimeni di Reggio Calabria - dove figurano quelli di fuoriclasse assoluti come Rafa Nadal o Kim Clijsters.

Testa dura e dedizione
Federica - inserita nel programma dei CTP nella modalità part-time con il suo maestro, sia per l’aggregazione agonistica che in quella d’allenamento - è in grado di esprimere un tennis di pressione con entrambi i colpi, predilige giocare molto vicina alla riga di fondo e ha un temperamento da grande agonista e lottatrice. Il suo colpo migliore è il diritto mentre nell’ultimo anno ha migliorato tantissimo anche il servizio. A Napoli si allena sia sul veloce, al Tc Fireball, che sulla terra battuta, al Parco Vanna, sempre sotto lo sguardo vigile di Lino Sorrentino, suo maestro da sempre. Di lei dice che è testarda ma anche che non si rifiuta mai di lavorare e imparare e che gioca quasi meglio in partita che non in allenamento: tutte caratteristiche da vincente. Federica non aveva ancora 5 anni quando ha preso in mano la racchetta per la prima volta ma già due anni dopo faceva sul serio: dall'età di 9 anni è stata convocata per diversi raduni federali. Ha già vinto quattro titoli italiani in singolare: under 11, 12, 13 e 14 (i primi tre bissati in doppio). A maggio 2016 ha anche "rotto il ghiaccio" con un torneo "da grandi" disputando, grazie a una wild card, le qualificazioni dell'evento da 25mila dollari di Caserta e perdendo al 1° turno contro Nastassja Burnett.

Non solo tennis
Frequenta il secondo anno del liceo linguistico: a scuola se la cava piuttosto bene ed è pure un anno avanti. Ha lo sguardo deciso di chi sa quello che vuole Federica, e quello che vuole è diventare una tennista professionista. Il campione che preferisce è Roger Federer mentre tra le giocatrici adora Maria Sharapova. A parte il tennis questa ragazza bruna, alta (170 centimetri) e slanciata, fa tutto quello che fanno le teenager: esce con gli amici, usa parecchio il telefonino ma legge anche tanto (la sua passione sono i libri della saga "After" di Anna Todd). Le piace viaggiare e vedere posti nuovi: ascolta anche tanta musica e canta… durante i match: "Per concentrarmi inizio a canticchiare tra me e me la prima canzone che mi viene in mente, e continuo per tutto l'incontro… solo che qualche volta mi distraggo e canto a voce alta!".