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COME SARANNO LE REGOLE DELLE NEXT GEN ATP FINALS? CHIEDI ALL'ESPERTO

Domanda - Quali innovazioni regolamentari e di punteggio verranno sperimentate alle Next Gen Atp Finals

di Enzo Anderloni | 26 agosto 2017

Domanda - Quali innovazioni regolamentari e di punteggio verranno sperimentate alle Next Gen Atp Finals?

La domanda
Gentile esperto, ho acquistato la scorsa settimana due biglietti per le semifinali delle Next Gen Atp Finals di Milano, perché l’idea di vedere in azione da vicino i più forti emergenti del circuito Atp mi attira moltissimo. E sono molto incuriosito anche dal fatto che, secondo le informazioni che ho letto, verrà sperimentata una nuova formula di punteggio. Qualcuno mi può spiegare come funzionerà? Che differenza ci sarà rispetto alle Atp Finals di Londra?
Arrigo Grignani, Milano

La risposta
Le Next Gen Atp Finals, in programma dal 7 all’11 novembre prossimo in un nuovo site allestito appositamente nei padiglioni di Fiera Milano, vedranno in campo alcuni dei migliori giocatori della classifica Atp (in particolare della Atp Race to Milan che tiene conto dei risultati dall'1 gennaio 2017) nati dal 1996 in poi. Gli otto giocatori che andranno a formare due gironi all’italiana (come alle Atp Finals di Londra) saranno i primi 7 di questo speciale ranking, più una wild card che verrà assegnata al vincitore di un torneo di qualificazione che vedrà in campo (nel weekend dal 3 al 5 novembre presso lo Sporting Milano 3) i migliori otto giocatori italiani della stessa Race to Milan.


Gli incontri dei due gironi si svolgeranno nelle giornate di martedì 7, mercoledì 8 e giovedì 9 novembre, in due sessioni giornaliere: una pomeridiana, al via alle ore 14, e una serale (inizio ore 19.30). I primi due classificati di ciascun girone si affronteranno in semifinali incrociate (il vincitore del primo girone contro il secondo dell’altro e viceversa) venerdì 10 novembre a partire dalle 19.00.
Per sabato 11 (sempre dalle 19.00) sono previste la finale per il 3° e 4° posto e la finalissima. Montepremi totale un milione e 275mila dollari, 225 mila dei quali andranno al vincitore e 125mila al finalista (50mila è il semplice gettone di partecipazione per chi si è guadagnato il diritto).
Per le partite sarà sperimentata una formula (studiata attraverso sondaggi tra le varie componenti dell’universo che ruota attorno al tennis) che potrebbe essere punto di riferimento per una grande trasformazione generale, prossima ventura. Le partite si giocheranno tre set su cinque ma ai 4 game, con tie-break in tutti i set sul 3 pari. Inoltre all’interno dei game verrà applicato il “no ad score” con un punto secco, decisivo, sul 40 pari. Non ci sarà, infine, interruzione di gioco (let) e ripetizione del colpo se al servizio la palla toccherà il nastro e rimbalzerà “buona” all’interno dell’area di battuta avversaria.

Come si può notare il numero di game complessivi per aggiudicarsi un incontro rimane di base invariato (6-0 6-0 come 4-0 4-0 4-0) ma il gioco si velocizza e aumentano i punti “caldi”, ad alta tensione, del match. A rinforzare ulteriormente l’intensità degli incontri ci sarà l’introduzione di “shot-clock”, display che nelle pause regolamentari (riscaldamento, tra un punto e l’altro, cambi di campo, fine dei set) mostreranno lo scorrere del tempo a disposizione dei giocatori prima di dover rientrare in azione.
Verrà limitato il tempo del riscaldamento (5 minuti esatti dal momento in cui il secondo giocatore metterà i piedi in campo) e il numero dei Medical Time out (1 solo a partita). I giocatori avranno però la possibilità (secondo regole ancora da stabilirsi) di comunicare con i loro coach, che però non potranno entrare in campo.
Infine al pubblico verrà consentito di muoversi liberamente sulle tribune per prendere posto (senza dover aspettare i cambi di campo) fatta esclusione per le prime file disposte sui lati corti del campo (cioè immediatamente alle spalle dei giocatori). L’idea dei vertici dell’ATP è che se questa formula dovesse funzionare e risultare gradita a giocatori e spettatori (dal vivo e in tv) potrebbe diventare lo standard del circuito professionistico.