-
Archivio News

VINCERE SULL'ERBA "SEGUENDO" L'ATTACCO

Giocare in avanti e approcciare la rete portano molti punti anche sulle altre superfici, ma durante la stagione verde ancora di più

di Enzo Anderloni | 03 luglio 2017

Giocare in avanti e approcciare la rete portano molti punti anche sulle altre superfici, ma durante la stagione verde ancora di più. Vediamo tre aggiustamenti tattici che vedremo adottare sempre più dai grandi campioni fino a Wimbledon

di Rocco Marinuzzi, I.S.F. R. Lombardi

Stagione sull’erba start! Ma la domanda che ci poniamo è: sarà caratterizzata prevalentemente da un gioco da fondocampo, o ci sarà un’interpretazione romantica del tennis attraverso la presa costante della rete? Negli ultimi anni, a seguito del rallentamento delle superfici in erba e con l’evoluzione tecnica della risposta al servizio, il numero di giocate “serve & volley” è diminuito in maniera drastica. I dati statistici però ci indicano che chi esegue lo schema servizio e volée o comunque esprime un gioco d’attacco, ha alte possibilità di portare a casa il punto. Abbiamo provato a sintetizzare in tre “semplici” mosse i consigli per migliorare l’efficacia del gioco, non solo su superfici rapide, ma anche sulla terra battuta.

1. Attua lo schema serve & volley
Se consideriamo la finale di Wimbledon dello scorso anno tra Milos Raonic e Andy Murray, il gigante canadese ha ottenuto il 74% dei punti quando ha applicato lo schema servizio e volée. Le percentuali salgono ulteriormente se prendiamo in analisi la semifinale vinta sempre dal canadese Raonic su Roger Federer, in cui la percentuale di successo con il serve & volley è salita all’84%. Lo schema serve & volley, nel tennis moderno, è soprattutto un ottimo strumento tattico/strategico da utilizzare come variante alle proprie giocate per aumentare l’imprevedibilità in determinate situazioni.

2. Approccia la rete appena puoi
Le statistiche confermano che andare a rete ti permette di avere un’alta percentuale di successo nei punti. Non solo sull'erba: se prendiamo in considerazione le finali dei primi due Slam della stagione, i dati confermano questa teoria. Nella finale di Melbourne, Rafael Nadal, ha eseguito 12 approcci a rete durante il match con un indice di successo dell’83%. Il vincitore del torneo, Roger Federer, ha eseguito un numero più elevato di approcci a rete, ben 40, con 29 punti ottenuti e una percentuale di riuscita del 73%. L’efficacia del gioco al volo, al contrario di quanto si possa pensare, viene confermata anche sulla terra rossa. Nel match conclusivo del torneo maschile di Parigi, Wawrinka ha ottenuto il 73% di punti a seguito di un approccio a rete, mentre il vincitore, Nadal ha totalizzato 18 punti su 20 discese a rete con una percentuale del 90%.

3. Segui la direzione dell'attacco

Per garantire una buona riuscita dei due schemi citati in precedenza, è fondamentale seguire la direzione dell’attacco. Se hai eseguito un “serve & volley” il tuo posizionamento varierà leggermente in base alla direzione prescelta, come si evidenzia nella prima immagine sotto. Non dimenticare di variare costantemente le direzioni. Se hai approcciato la rete durante uno scambio, anche in questo caso il tuo posizionamento sarà influenzato dalla direzione prescelta, come si evidenzia nella seconda immagine sotto osservando le frecce tratteggiate. C'è però anche una regola base per tutti: ricordati di applicare schemi offensivi anche nei punti più importanti, metterai pressione costante al tuo avversario.