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WIMBLEDON: TUTTO INIZIÒ 140 ANNI FA

Risale al 1877 la prima edizione del torneo all’All England Lawn tennis & Croquet Club di Wimbledon

di Enzo Anderloni | 24 giugno 2017

Risale al 1877 la prima edizione del torneo all’All England Lawn tennis & Croquet Club di Wimbledon. Parteciparono 22 giocatori e le regole del gioco vennero scritte da un gruppo di esperti reclutati dal settimanale “The field”

di Alessandro Mastroluca

Molto più di un club. 140 anni fa, nel 1877, l'All England Croquet and Lawn Tennis Club non si limita a organizzare la prima edizione di Wimbledon. In quegli anni pionieristici, tre esperti del circolo simbolo del passatempo dei re riscrivono le regole del gioco. È a Worple Road, la sede originaria del torneo più prestigioso al mondo, che il tennis inizia davvero la sua storia.
Il club nasce per il croquet nel 1869 ma il primo incontro, disputato due anni dopo, non raccoglie grande entusiasmo. Nel 1874, poi, il maggiore Wingfield presenta le regole dello Sphairistiké, l'ultimo progenitore del tennis. Si gioca su un campo tondo, i game durano 15 punti, la rete (più stretta rispetto alla larghezza del campo) è alta 1,52m ai lati e 1,22 al centro. Il 3 marzo 1875 il Marylebone Cricket Club, che allora governava il real tennis (evoluzione della pallacorda) introduce il primo sistema unificato di regole per il “lawn tennis”, che di fatto riprendono l'invenzione di Wingfield. L'All England Croquet Club decide di costruire un campo per il lawn tennis, e il successo è tale che presto aggiungeranno la nuova disciplina nel nome del circolo.

Le regole del tennis
La nuova denominazione, formalizzata il 14 aprile del 1877, anticipa l'annuncio dell'organizzazione del primo torneo di lawn tennis nella storia del club. La rivista The Field offre per il vincitore una coppa d'argento del valore di 25 ghinee. Per quel primo settimanale di sport all'aperto (si occupava di caccia, pesca e tiro) scriveva, con lo pseudonimo di Cavendish, lo scrittore Henry Jones, autore del regolamento del whist. È a lui che gli organizzatori si affidano per riscrivere le regole del tennis. Jones fa parte di un gruppo di tre esperti, insieme a C.G.Heathcote, fratello del giocatore che in quella prima edizione perderà un inusuale spareggio per il secondo posto, e Julian Marshall, nipote di un membro del Parlamento e allora segretario del club.
La decisione finale cambia la storia. Il torneo si giocherà su un campo rettangolare, lungo 23.8 metri e largo 8.2, con la rete abbassata a 99 centimetri (tre piedi e tre pollici) al centro e con i paletti posti un metro e mezzo oltre la riga laterale. I set saranno composti di sei game, e per ogni gioco sarà adottato il meccanismo di punteggio del real tennis, ovvero quello che conosciamo oggi. “Questo sistema di regole - scrive Wallis Myers nel fondamentale The complete lawn tennis player - è talmente diverso da ogni altro codice precedente da costituire praticamente un nuovo gioco”.

Gioco d'attacco
Sabato 7 luglio 1877 inizia il tennis come lo conosciamo oggi. Alla rivoluzione, interrotta dal 12 al 16 luglio per l'annuale sfida di cricket fra i college di Eton e Harrow, partecipano in 22. I nuovi campi favoriscono chi batte meglio (377 game sui 601 totali, ricorda Myers, vanno al giocatore al servizio in quella prima edizione) e chi scende a rete in maniera sistematica. È questo lo stile di Spencer Gore, il primo specialista del serve and volley che domina quella prima edizione giocando, come tutti allora, con la racchetta da real tennis, dal piatto corde inclinato. Gore inventa la volée moderna, che però è allora considerata quasi un illegittimo vantaggio, per cui negli anni successivi si deciderà di alzare la rete e di accorciare di un metro e mezzo il rettangolo di battuta. Gli spettatori, della cui presenza rimane traccia nelle sedie ordinate dagli organizzatori e acquistate cedendo in cambio un vecchio tosaerba, apprezzano. Così, conclude Myers, “ogni timore di vedere i fuochi del lawn tennis divampati a Wimbledon morire per mancanza di benzina si riveleranno da quel momento illusori”. L'All England Croquet and Lawn Tennis Club ha scritto le regole e creato la storia. Generazioni di tifosi e giocatori ringraziano.