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CHE DIFFERENZA C’È TRA UNA RACCHETTA DA BEACH E UNA DA PADDLE? RISPONDE L'ESPERTO

La domanda - Che differenza c’è tra una racchetta da beach tennis e una da paddle

di Enzo Anderloni | 25 giugno 2017

La domanda - Che differenza c’è tra una racchetta da beach tennis e una da paddle? Sono più leggere o più pesanti di una da tennis?

Risponde Enzo Anderloni dal 1986 tester di racchette, corde e calzature da tennis per pubblicazioni specializzate

La risposta
Da un punto di vista regolamentare le racchette da beach tennis e da paddle potrebbero sembrare molto simili. La lunghezza massima consentita è 50 cm per il beach tennis contro i 45,5 del paddle. La larghezza massima del piatto consentita è la medesima: 26 centimetri. E anche lo spessore massimo previsto dal regolamento è il medesimo: 38 cm. In realtà però si tratta di attrezzi completamente diversi perché la ricerca delle prestazioni ha spinto gli sviluppatori del beach tennis a contenere lo spessore del piatto tra i 20 e i 23 millimetri e il peso complessivo tra i 350 e i 355 grammi. Inoltre cambiano completamente la geometria e il numero dei fori che nel beach sono in quantità minore e spesso assenti nella zona centrale.
Le racchette da paddle (o padel, alla spagnola) sul mercato sono di sicuro più corte (come da regolamento) ma anche in media più pesanti (tra i 370 e i 375 grammi per gli uomini; tra i 355 e i 370 per le donne) e molto più massicce: il profilo è al massimo consentito, 38 millimetri.
Gli attrezzi da beach tennis e paddle quindi sono entrambi mediamente più pesanti di quelli da tennis moderni che hanno i 300 grammi (senza le corde) come valore di peso medio. Sommando i 15/20 grammi di un armeggio medio, una racchetta da tennis finisce con il pesare intorno ai 320 grammi. Va comunque considerato che la lunghezza è molto maggiore (68,5 centimetri) e dunque maneggiarla rimane compito più impegnativo rispetto all’impegno richiesto dalle “sorelle” del beach tennis e del paddle.