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PRET-À-PORTER: LE NOVITÀ SFILANO AL ROLAND GARROS

Per ogni torneo dello Slam i grandi marchi esibiscono attrezzi e abbigliamento in edizioni limitate, con colori nuovi

di Enzo Anderloni | 15 giugno 2017

Per ogni torneo dello Slam i grandi marchi esibiscono attrezzi e abbigliamento in edizioni limitate, con colori nuovi. Che i campioni hanno sfoggiato per la prima volta sulla terra rossa di Parigi, imitati da moltissimi appassionati

di Mauro Simoncini - foto Getty Images

Ogni torneo dello Slam segna un momento decisivo della stagione. Non solo per i risultati agonistici della stagione dei campioni e delle campionesse della racchetta, anche per tutti gli appassionati, per i milioni di giocatori di Club che aspettano di vedere i nuovi outfit, le nuove racchette, alcune edizioni limitate o dedicate di scarpe, completini o telai. E Parigi, insieme a Milano capitale della moda mondiale, è un appuntamento classico.

La racchetta verde di Jelena - Il sabato pomeriggio si sono presentate per l'atto finale del singolare femminile da un lato Simona Halep dall'altro la sorpresa russa Ostapenko, che ha poi addirittura sollevato il trofeo in rimonta. Punti in comune? Proprio i due sponsor tecnici, entrambe racchetta Wilson e Adidas per outfit. E mentre la rumena Halep gioca con la Wilson Burn 100 con CounterVail, la neo ventenne Jelena Ostapenko ha spazzolato e menato la pallina con la nuova Blade 18x20 Reversed ovvero un modello esteticamente nuovo con l'abbinamento cromatico ribaltato rispetto alla versione comune: verde lime al posto del nero e viceversa, decisamente un l'ok più giovane e più aggressivo. In realtà anche la Burn della finalista avrebbe una sua Reversed, quasi tutta arancio, adocchiata per esempio tra le mani dell'ottimo spagnolo Carreno Busta, uscito vincitore da un match bellissimo al quinto contro Raonic. Vince la palma del più sfortunato invece David Goffin, con caviglia ko dopo essere scivolato malamente su un telone a bordo campo; il belga esibiva una verde Blade versione Reversed.
Queste possibilità di Wilson sono applicate anche alla versione 98L Blade o alla Burn LS, due agonistiche leggere molto interessanti e performanti specialmente per il pubblico femminile e giovanile, da testare in campo.

Gemelle diverse? - Le due contendenti erano vestite esattamente uguali, il trionfo dei tedeschi di Adidas a tre strisce. Canottina bianca con spalline nere e verdi, logo Adidas a destra e Roland Garros a sinistra (in realtà disponibile identica ma in nero); gonnellino bianca con pinces a destra verdi e grigio-nere a richiamare i colori di questa linea. Uniche differenze: la giovanissima vincitrice aveva anche una bandana verde e ai piedi le Adizero Ubersonic 2 versione terra in verde e rosso (intersuola e battistrada). Invece la rumena Halep un modello recentissimo meno conosciuto: Adizero Defiant Bounce (sempre da terra), una scarpa più economica ma performante e avvolgente oltre che morbida.

Stan e Rafa, due azzurri? - Come dicevano una volta i radiocronisti sportivi nella finale maschile alla destra dell'arbitro scarpe blu pantaloncini bianchi e maglia blu con inserti gialli Stan Wawrinka, alla sinistra Rafa Nadal, in scarpe blu/azzurre, pantaloncini bianchi e maglia azzurra, con inserti e righe gialle. Due sponsor diversi: da un lato il total look dei giapponesi di Yonex per lo svizzero, con le nuove PC Eclipsion 2 ai piedi, in versione da terra battuta. E la polo che si chiama French Open per l'appunto, con schiena color verde acqua. È invece un modello girocollo quello indossato dal maiorchino Nadal: fondo azzurro blu ma in giallo quasi fluo bordo maniche, girocollo, riga orizzontale, logo Nike e stemma della linea di Rafa sulla manica destra. I piedi velocissimi dello spagnolo si giovavano della nuova versione delle sue Lunar Ballistec (1.5): stemma di Rafa sulla linguetta o logo Nike ben evidente sull'esterno piede.

Babolat linea ad hoc - non è più una novità la sponsorizzazione tutta transalpina di babolat al roland garros; oltre al servizio di incordatura e le palline (da tempo esiste un modello top di gamma denominato proprio roland garros) l'azienda di lione riveste cromaticamente tutta la famiglia pure aero, sempre con qualche tocco "francese" in più. Ecco per esempio Tsonga con la sua Pure Aero, la stessa racchetta del pluridecorato Nadal ma in veste estetica da French Open, in blu giallo fluo con scritte e doppia banda in arancione. Idem per la Lite che ha molto più bianco al posto del giallo. Marchiato ufficialmente Roland Garros e ben colorato anche il capientissimo portaracchette da 12: molto blu con zip giallo fluo e bianche come la scritta Babolat.