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AGONISMO SOSTENIBILE

Ecco la nuova versione dell'Artengo TR 990, studiata e prodotta anche con la consulenza di Nicolas Escudè

di Enzo Anderloni | 08 giugno 2017

Ecco la nuova versione dell'Artengo TR 990, studiata e prodotta anche con la consulenza di Nicolas Escudè. Un attrezzo molto potente ideale per giocare dal fondo e valido anche per livelli di gioco intermedi. Costa solo 89,99 euro

di Mauro Simoncini

La curiosità era molta. Soprattutto perché secondo le indiscrezioni questo modello di racchetta concepito direttamente da Decathlon non avrebbe avuto nulla da invidiare agli attrezzi più collaudati e conosciuti dei grandi brand del mondo tennis.
Artengo Tr 990 si inserisce perfettamente nel contenitore delle racchette agonistiche moderne, con tutte le caratteristiche tipiche: peso da 300 grammi senza considerare l'incordatura, ovale da 99 pollici quadrati, profilo marcato e bilanciamento spostato verso la testa. Un telaio per poter spingere coprendo la palla da dietro, agonistico sì ma non proibitivo, accessibile anche per discreti giocatori di Club.

IN CAMPO
La racchetta da subito si sente comoda e non difficile, sin dai primi colpi di "riscaldamento". Pur non essendo pesante comunque si percepisce abbastanza nitidamente un bilanciamento abbastanza spostato in avanti. La riprova la si ha difatti quando si comincia ad alzare un po' il ritmo: potenza eccellente. La racchetta spinge, e parecchio. Lo dimostra in laboratorio il dato di inerzia (331), quasi da record: partono delle belle bordate dalla riga di fondo e non si fa di certo fatica a ottenere profondità. Meglio aggiungere sempre un po' di copertura in top spin anche solo accennata perché con i colpi piatti si rischia di andare fuori giri in quanto a lunghezza. Il controllo a tratti ballerino è ovviamente il rovescio della medaglia, specialmente nelle situazioni di gioco difensive o quando si effettuano esecuzioni non ineccepibili tecnicamente.
La racchetta è stabile, la pallina esce immediata dal piatto corde, come detto a volte "troppo"; meglio settare l'incordatura con calibro non sottile (1,30 mm) e tensioni medio alte (24-25 kg).
Il comfort anche è buono, migliorato sicuramente rispetto ai passati telai di Artengo; i tagli indietro non sono male, il backspin difensivo è una valida soluzione a patto di non pretendere precisione chirurgica. Discorso simile vale nel gioco di volo che non è la zona del campo "migliore" per la Tr 990: le volèe sono oneste, relativamente sicure e facili, non certosine ma comunque incisive quando si vuole chiudere il punto.
Al servizio ci si può far aiutare dal peso distribuito verso la punta del telaio: assecondando l'attrezzo con un buon movimento si riesce anche in questo caso a imprimere facilmente potenza. Anche per questo motivo preferibili le prime palle piatte o le variazioni laterali con taglio slice.
In generale TR 990 è una racchetta completa e versatile ideale soprattutto per chi cerca potenza da dietro; agonistica sì ma accessibil, quasi per tutti i livelli di giocatori.

PAGELLONE 78/100

Potenza 9 | Controllo 7 | Maneggevolezza 8 | Fondo 8 | Rete 8 | Servizio 8 | Top 8 | Back 7 | Estetica 7 | Comfort 8

IL LAB (incordata con sintetico monofilamento Artengo TA 930 Spin a 23 kg)

Lunghezza 68,6 cm Peso 319 g Ovale 100 Profilo 26-25-26 mm Bilanciamento 33,7 cm Rigidità 69 Inerzia 331 potenza 54/100 controllo 46/100 maneggevolezza 66/100