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“ROMA PER NOI È SEMPRE LA PIÙ FORT…”

Il successo degli Internazionali BNL d’Italia si riflette anche sui partner, tra cui Dunlop, palla ufficiale del torneo (e di tutta la stagione sul “rosso”)

di Enzo Anderloni | 01 giugno 2017

Il successo degli Internazionali BNL d’Italia si riflette anche sui partner, tra cui Dunlop, palla ufficiale del torneo (e di tutta la stagione sul “rosso”). Ce lo racconta Daniel Beswick, responsabile Italia dello storico brand inglese

di Enzo Anderloni

Quando va in scena il Roland Garros, la grande stagione del tennis professionistico su terra battuta è al gran finale. E si può cominciare a tirare qualche somma visto che con gli Internazionali BNL d’Italia la serie dei grandi appuntamenti sul rosso arriva al suo culmine. Primo a farlo è Daniel Beswick, responsabile Dunlop per l’Italia, un marchio che ha investito moltissimo sul tennis giocato sulla superficie più classica.
“Dunlop Fort Clay Court è la palla ufficiale di tutti e otto i tornei più importanti della stagione sulla terra battuta - spiega -. Da Estoril, Istanbul, Monaco di Baviera, Budapest e Barcellona fino ai tre Masters 1000: Monte-Carlo, Madrid e Roma. Io valorizzo al massimo questo accordo perché invito tutti i miei clienti più importanti a vedere gli Internazionali BNL d’Italia, oggi uno dei tornei più belli del mondo, per me il primo dopo i quattro del Grand Slam. Riesco a valorizzarlo molto bene anche a livello commerciale, oltre che d’immagine - prosegue Beswick - con promozioni mirate che partono in febbraio e si concludono a fine aprile. Proponiamo ai nostri clienti le palle Fort Clay Court con dei gadget che poi si troveranno in vendita a Roma, gadget che il consumatore finale può quindi acquistare, magari a prezzi convenienti, presso il suo negozio di fiducia. Inoltre con i vari sponsor dell’evento, come Emirates o Gazzetta dello Sport, sviluppiamo molto ‘business to business’, realizzando palle brandizzate. Infine con gli stand commerciali all’interno dell’evento raggiungiamo un fatturato di circa 200mila euro”.
Il Foro Italico in effetti si popola di “gialle” Dunlop, specie le palle giganti e medie che i fans usano per farsi fare gli autografi…
“È vero, è una grande festa. Grazie al nostro contratto abbiamo l’esclusiva per la vendita di articoli a forma di palla da tennis, che siano una palla gigante o un portachiavi”.

Può darci qualche numero?
“Quest’anno abbiamo venduto 5.000 palle medie, 4.000 palle giganti (quelle da 9 pollici), circa 8.000 portachiavi e 3.600 tubi tra Dunlop Fort Clay Court e Fort All Court”.

Invece la fornitura per torneo che consistenza ha?
“Per Roma e Madrid, che sono tornei ‘combined’, uomini e donne in contemporanea, servono 110 cartoni, cioè 8.000 palle”.

Che caratteristiche tecniche ha la Fort Clay Court, cioè la palla pensata per la terra battuta?
“Il feltro ha un trattamento che lo fa rimanere pulito più a lungo, non assorbe la polvere rossa. Ovviamente stiamo parlando di una palla di qualità per la quale viene utilizzata la miglior lana. I giocatori la apprezzano molto. Non abbiamo lamentele, anzi molti vorrebbero che questa palla venisse utilizzata per tutta la stagione. E noi ci stiamo pensando: da quando siamo stati acquistati dal grande gruppo giapponese Sumitomo abbiamo nuove ambizioni. Puntiamo a diventare palla ufficiale in altri Masters 1000. Da quest’anno, per cominciare, abbiamo preso il Masters 1000 di Shanghai. Stiamo negoziando anche altri tornei in Nord America, sui campi duri. In questo caso proponendo la Dunlop Fort All Court”.

Che ruolo ha la partnership con Roma nella vostra strategia?
“Commercialmente gli Internazionali BNL d’Italia sono il torneo più importante per noi. Ormai sono considerati quasi una fiera del tennis e i negozianti specializzati vengono volentieri anche per avere una visione complessiva delle offerte del mercato. Sono diventati un punto di incontro per il grande pubblico che vuole vedere da vicino i campioni ma anche per gli operatori del settore che possono godersi una bella panoramica sulle novità più importanti”.