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NUOVE REGOLE A MILANO, C'È L'ENTUSIASMO DEI NEXTGEN

“Giusto cambiare e fare dei test per farlo”, dice Stefanos Tsitsipas

di Enzo Anderloni | 31 maggio 2017

“Giusto cambiare e fare dei test per farlo”, dice Stefanos Tsitsipas. “Queste novità sono esaltanti, l'Atp ha tutto il mio supporto”, parola di Reilly Opelka. E intanto la nuova generazione italiana fa bene nel Challenger di Mestre

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

“Non so ancora dire se queste nuove regole siano un bene o un male - dice Stefano Tsitsipas, classe 1998 e numero 202 Atp - ma trovo sia giusto effettuare un test alle Atp Next Gen Finals. Sono particolarmente d’accordo sull’introduzione di alcune nuove norme, come ad esempio il ‘no let’. Ritengo che nei tornei junior, dove non ci sono gli arbitri, ma anche nei Futures, possa essere fondamentale per rendere più regolare il match. Lo scorso anno durante le Atp Finals di Londra noi giovani siamo stati invitati per qualche test su queste nuove regole, quindi a Milano nessun under 21 rimarrà sorpreso”. “L’introduzione di queste regole sarà esaltante - racconta il gigante americano Reilly Opelka, classe 1997 e numero 151 del mondo -. Amo le norme introdotte e credo che l’esperimento sia molto interessante. Non so se riuscirò a qualificarmi per il Master under 21 di Milano, ma l’Atp ha tutto il mio supporto”.

A Mestre brillano i Next Gen azzurri
Gianluigi Quinzi bravo e sfortunato. Il marchigiano, classe '96, ha raggiunto un buon quarto di finale nel Challenger di Mestre ma si è dovuto ritirare per una fastidiosa vescica al piede sinistra nel match contro l’australiano Blake Mott. Quinzi aveva battuto, senza particolari problemi, Harris e Zampieri. Grande e sorprendente prestazione anche del classe 1997 e figlio d’arte Julian Ocleppo. Figlio di Gianni, ex n.30 Atp oggi commentatore televisivo, Ocleppo Jr ha raggiunto i quarti di finale a Mestre (battendo Pellegrino e Ilkel) prima di arrendersi in due set lottati al ceco Kolar. Prima vittoria a livello Challenger anche per il giovanissimo Liam Caruana, classe 1998 di scuola statunitense, che ha saputo spingersi sino agli ottavi di finale superando Balazs per 6-4 6-4 e uscendo sconfitto nella sfida con il francese Michon per 7-6 6-4.