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PUNTEGGIO DIMENTICATO? L'ESPERTO SPIEGA COME RIPARTIRE

La domanda - Partita senz'arbitro: che cosa succede se i giocatori si dimenticano il punteggio

di Enzo Anderloni | 07 maggio 2017

La domanda - Partita senz'arbitro: che cosa succede se i giocatori si dimenticano il punteggio?

La risposta
Rispondiamo al quesito di Stefano, per essere il più chiari possibili, costruendo un caso esemplificativo. Il seguente: si sta giocando una partita di qualificazione a un torneo di quarta categoria che si gioca senza arbitro. Nel corso del gioco nessuno dei due giocatori annuncia di volta in volta il punteggio fino a quando Carlo, dopo aver vinto il punto annuncia il nuovo punteggio dei giochi: “allora siamo 5-2 per me nel primo set". A quel punto Marco si ferma ed esclama: "come 5-2 per te. Siamo 4-3 per me". Così viene chiamato il giudice arbitro in campo. Cosa succede? Sono casi che non avvengano così raramente quanto si possa pensare. Ancor più spesso il dubbio sorge all'interno dello stesso gioco con i semplici punti (per esempio, 30-30 invece di 15-40).

Una volta entrato il giudice arbitro in campo, e capita la situazione, il primo tentativo da esperire sarà quello di ricostruire insieme ai giocatori, a partirei dal primo gioco di quel set, sia l'ordine dei servitori che l'ipotetico ordine dei giochi assegnati. Molto probabilmente corrisponderà l'ordine dei servitori, ma riuscirà con più difficoltà ad avere certezza su chi avrà vinto i singoli giochi.

A questo punto non ci saranno molte altre opzioni: per risolvere la controversia, l'unica soluzione sarà quella di ripartire dal punteggio sul quale entrambi i giocatori, necessariamente, concordano. Nel nostro caso: Carlo è sicuro di condurre per 5-2, invece Marco è sicuro di condurre per 4-3. Di conseguenza Carlo ha riconosciuto che Marco ha vinto almeno 2 giochi, come al contrario Marco ha riconosciuto che Carlo abbia vinto almeno 3 giochi. Ecco perché la soluzione sarà di ripartire dal punteggio di Carlo che conduce per 3-2.

Inoltre non è previsto un obbligo nell'annunciare sempre il punteggio, però è opportuno farlo sia per evitare che situazioni del genere possano avvenire (in buona fede) sia per evitare che qualche giocatore si approfitti della situazione.
Fino a tutto il 2015 il regolamento italiano prevedeva che in caso di disaccordo tra i giocatori il giudice arbitro procedesse a stabilire chi avesse ragione con un semplice lancio di monetina. Per fortuna però adesso la procedura da applicare è cambiata individuando una soluzione sicuramente più equa.