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MARC POLMANS, IL CANGURO COL CAPPELLO

Per la prima volta all'interno dei Top 200 Atp, è anche un ottimo giocatore di volo e doppista

di Enzo Anderloni | 07 aprile 2017

Per la prima volta all'interno dei Top 200 Atp, è anche un ottimo giocatore di volo e doppista. Già centrato l'obiettivo di stagione: raccogliere i punti per entrare nelle qualificazioni degli Slam. È australiano, ma è nato in Sudafrica

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Poco reclamizzato, sempre lontano dalla luce dei riflettori, un giovane ‘aussie’ sta vincendo e convincendo a livello Futures e Challenger. Nato in Sudafrica, residente a Melbourne da 10 anni, Marc Polmans è una delle nuove frecce del promettente e ricco arco del tennis australiano, che cerca giocatori affidabili e di buon talento da affiancare a Nick Kyrgios. Semifinalista a sorpresa nel torneo di doppio degli Australian Open, in coppia con il connazionale Andrew Whittington, Polmans ha conquistato due ricchi Futures da $25.000 a Canberra, dove a novembre 2016 aveva raggiunto la sua prima e unica finale Challenger. Attuale numero 194 Atp in singolare e 77 in doppio, il diciannovenne di Durban disputerà per la prima volta a maggio le qualificazioni del Roland Garros. “Il mio primo obiettivo del 2017 era costruire una classifica tale che mi permettesse di partecipare al tabellone cadetto di tutti gli Slam - ha spiegato Polmans - e grazie ai risultati conseguiti a Canberra questo sogno diventerà realtà. E pensare che non avrei dovuto giocarli…”.

Volée e doppio
Marc nasce il 2 maggio 1997 a Durban, in Sudafrica, dove vive per 10 anni. La famiglia Polmans si trasferisce a Melbourne nel 2007 e qui inizia la sua vera e propria carriera tennistica. Campione australiano under 14, Polmans viene seguito e supportato da Tennis Australia che “mi aiuta dal punto di vista tecnico ma soprattutto economico - spiega -. Cerco di viaggiare e alloggiare sempre con altri giocatori, così da limitare le spese, ma senza la federazione sarebbe quasi impossibile svolgere attività internazionale ogni settimana”. A livello Itf under 18 raggiunge il best ranking al numero 28 nel 2015, anno del successo in doppio agli Australian Open Junior in coppia con Jake Delaney. “Marc è tra i giocatori più solidi che conosca - racconta Julian Ocleppo, azzurro classe 1997 che ha sfidato in passato Polmans - sia dal punto di vista tennistico che, soprattutto, mentale. Si muove molto bene, ha la capacità di farti sempre giocare una palla in più e nei punti importanti è una macchina da guerra. Ha un’ottima tecnica nel gioco di volo ed è fortissimo in doppio. Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 è cresciuto tanto sotto tutti i punti di vista e, dettaglio non da poco, sa ben disimpegnarsi su ogni tipo di superficie”.

Exploit Down Under
La stagione 2017 di Marc Polmans inizia in maniera straordinaria. Dal nulla, insieme a Andrew Whittington e da wild card, raggiunge un'incredibile semifinale in doppio agli Australian Open superando coppie di altissimo livello quali Nestor/Roger-Vasselin, Rojer-Tecau e, soprattutto, i leader mondiali Herbert-Mahut, prima di arrendersi a Kontinen/Peers. In singolare, dopo alcune settimane di alti e bassi, Polmans è pronto a partire per la Cina quando si accorge che “le entry list erano fortissime, avrei dovuto disputare le qualificazioni in ogni torneo. Ho quindi optato per due $25.000 a Canberra, così da poter giocare un buon numero di partite ed entrare definitivamente in forma”. Polmans li conquista entrambi ed entra per la prima volta nella Top 200 Atp. Un piccolo grande passo verso l'alto. Le Atp Next Gen Finals di Milano sembrano un traguardo complesso da raggiungere nel 2017, ma l’anno prossimo saranno certamente un obiettivo dichiarato del giovane 'aussie'.

La scheda di Marc Polmans
Nato a Durban (Sudafrica)
il 2 maggio 1997
Altezza: 188 cm, peso: 77 kg
Ranking Atp: 194
Ranking Atp Doppio: 77
Titoli Futures: 6