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Migliorarsi

Sei di un altro livello se… tieni la battuta da 0-30

Il valore di un giocatore lo vedi da come fa la differenza in certe situazione di punteggio. I numeri dicono che in questo senso un indicatore fondamentale è quello relativo al ‘salvare’ il break partendo due punti sotto… come fa Djokovic

di Craig O’Shannessy * | 08 gennaio 2020

* esperto di analisi dei dati, collabora con l'ATP, Wimbledon, la CNN e fa parte dello staff di Novak Djokovic

Secondo le analisi statistiche dell'ATP, nel 2018, solo 18 giocatori in un anno erano riusciti a vincere più del 50% dei propri turni di battuta recuperando da 0-30: 8 facevano parte dei Top 10 e gli altri 10 erano classificati tra l'11° e il 100° posto mondiale. Ecco, dunque, un valido indizio - anche se poco visibile - per trovare la vera differenza tra i vari livelli. Trovarsi sotto 0-30 è abbastanza comune, indipendentemente dalla classifica, ma solo i migliori riescono a cavarsela.

Il distacco inizia a ridursi maggiormente se il paragone viene effettuato dividendo i Top 100 in due parti uguali: i Top 50 riescono nell'impresa il 44% dei casi (1.860 volte su 4.208), mentre gli altri (classificati dal 51° al 100° posto) si fermano al 40% (1.067 volte su 2.647).

Analizzando sempre quei vecchi dati si scoprono che sono cinque i giocatori che hanno avuto una media ottima: 1° John Isner (10): 69,5% (41 volte su 59). 2° Milos Raonic (18): 64% (32 su 50). 3° Marius Copil (60): 63,3% (31 su 49). 4° Kyle Edmund (14): 63,1% (53 su 84). 5° Juan Martin Del Potro (5): 62,8% (49 su 78).

John Isner è riuscito a tenere la battuta in quella situazione di punteggio in quasi il 70% dei casi, Novak Djokovic è stato, invece, il migliore tra i Fab 3 con una percentuale del 53,9% (48 volte su 89); 52,5% per Roger Federer (32 su 61) e 48,7% per Rafael Nadal (37 su 76).

Considerando chi ha dovuto affrontare più volte lo 0-30 sul proprio servizio, si può stilare un'altra classifica, dove tra i primi cinque c'è anche Fabio Fognini. 1° Damir Dzumhur (47): 116 volte. 2° Fabio Fognini (13): 108. 3° Adrian Mannarino (42): 107. 4° Alexander Zverev (4): 104. 4° Denis Shapovalov (27): 104. 4° Diego Schwartzman (17): 104.

Allenati così

La buona notizia? Si può lavorare per migliorare, riproponendo esattamente questa situazione durante l'allenamento. Basta giocare un set, in cui entrambi i giocatori iniziano a servire sul punteggio di 0-30. Se si riesci a tenere la battuta almeno tre volte, la media è molto simile a quella dei big del tennis mondiale.

testo tradotto da Fabio Bagatella