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Tattica e mental game

Creiamoci l'aspettativa

È un altro aspetto fondamentale nella costruzione della personalità del tennista, oltre ad autoefficacia e atteggiamento. La seconda delle tre A

di | 22 agosto 2019

Il processo che porta alla costruzione della personalità di un tennista è fatto di tre A. Autoefficacia, aspettativa e atteggiamento. Abbiamo imparato che nei bambini è importante far crescere il concetto di autoefficacia. Ma se dai bambini passiamo ai tennisti adulti, è importante essere a conoscenza che ci sono alcuni aspetti che rimangono uguali, ma anche che sorgono elementi nuovi o diversi.

Tra desiderio e speranza

Il primo di questi è l’Aspettativa che può esser intesa come il desiderio, la speranza o la previsione di riuscire a fare una cosa. Diversamente dal bambino, l’adulto che gioca a tennis coglie la complessità del compito anche prima di cominciare a giocare, e quando è diventato giocatore, aspira a padroneggiare l’esecuzione dei colpi a livelli sempre più alti.
Questa aspirazione richiama la propria motivazione allo svolgimento dell’attività, il grado di fiducia nelle proprie capacità di volersi cimentare in un compito e di dedicare a questo attenzione, impegno e determinazione protratte nel tempo.

L'importanza delle esperienze

Le esperienze personali di successo sono particolarmente importanti perché vanno ad incrementare il senso di autoefficacia personale: quando un giocatore vede che il suo passante di rovescio risulta vincente nelle partite di allenamento vuole sperimentarlo anche in situazione di torneo. Ma qui le cose si complicano perché entrano in gioco altre componenti connesse con l’autoefficacia quali la gestione delle emozioni, l’auto dialogo interiore, le esperienze di successo precedenti.

Chi ben comincia...

È frequente ad esempio imbattersi in un giocatore che, iniziata una partita con buone azioni e senza errori, la conduca in porto in modo ottimale. Ma quando lo stesso giocatore incappa in qualche difficoltà iniziale (perder i primi game) è altrettanto probabile che non riesca a correggere le proprie aspettative e che l’inizio impervio costituisca il preludio a una prestazione mediocre e costellata di insuccessi.