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Primi passi

La palla va attraversata

Il movimento orizzontale della racchetta è tra gli aspetti più rilevanti nella progressione didattica da proporre nella fase di avviamento

02 agosto 2019

Garantisce controllo di palla e produzione di velocità lineare. È il movimento orizzontale della racchetta. Non tutti gli approcci didattici sono concordi nell’asserire che tale movimento debba essere inteso come un obiettivo centrale nell’apprendimento delle abilità tecniche.

In particolare, ci sono due differenti scuole di pensiero. La prima enfatizza la produzione di rotazione in top-spin, focalizzando l’attenzione sulla traiettoria curvilinea descritta dall’attrezzo durante la fase di accelerazione. Tale aspetto, per esempio, è considerato basilare per l’apprendimento della tecnica del diritto.
La conseguenza diretta di questo approccio è l’utilizzo di impugnature aperte (semi-western di diritto) fin dalle prime fasi del percorso formativo. Gli allievi che seguono tale proposta didattica sono favoriti nella produzione di spin e velocità della racchetta, ma difettano in termini di controllo e precisione. La seconda scuola di pensiero enfatizza, nella fase di avviamento, l’utilizzo di prese semplificate (per esempio la eastern di diritto) per garantire una traiettoria prevalentemente orizzontale dell’attrezzo durante la fase di accelerazione (“linear approach”). In tal modo è possibile favorire il controllo di palla e progressivamente la produzione di velocità lineare.

Approccio lineare

Si ritiene che la dicotomia tra i due approcci possa essere risolta tenendo conto non soltanto di aspetti tecnico-tattici, ma anche delle caratteristiche fisiche che i bambini presentano durante le prime fasi del percorso formativo. Nell’ambito del mini-tennis, i giovani allievi hanno una statura piuttosto ridotta, scarsi livelli di forza e leve corte. Da ciò si desume come siano portati naturalmente a produrre movimenti di torsione e rotazione più che di estensione. Pertanto incoraggiando l’utilizzo di impugnature e 'stance' aperte, è facile riscontrare problematiche in termini di equilibrio, trasferimento del peso del corpo e applicazione della forza. Al contrario, l’implementazione di un “approccio lineare” consente ai bambini immediatezza nell’apprendimento delle abilità tecniche con conseguenti benefici in termini di trasferimento del peso del corpo, timing esecutivo, determinazione della distanza laterale al momento dell’impatto e non solo.

L'evoluzione è “Rotational”

In tutte le abilità tecniche, colpire “attraversando la palla in orizzontale” è uno degli aspetti più rilevanti da associare alla progressione didattica da proporre nella fase di avviamento. In tale ottica, quindi, il cosiddetto “rotational approach” è da intendersi come un’evoluzione della proposta didattica da associare allo sviluppo fisico degli allievi e all’acquisizione di competenze.


A cura dell'Istituto Superiore di Formazione R. Lombardi