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Le storie

L’Italia che brilla e i segreti di Roger: due libri per l’estate

Il tennis professionistico riprende ai primi di agosto ma la passione non si è fermata mai: da pochi giorni in libreria e on line “Il rinascimento del tennis Italiano“ e “Federer files” opere freschissime firmate da giornalisti-scrittori che i lettori di SuperTennis conoscono bene

10 luglio 2020

La lettura da ombrellone è un grande classico esattamente come la strenna natalizia. A differenza di quest’ultima, che qualche volta finisce nella libreria e là rimane intonsa, il libro per l’estate trova davvero una stagione propizia. Chi è appassionato di tennis, nonostante lo stop al circuito mondiale che perdura dall’inizio di marzo, non rimarrà a bocca asciutta: trova infatti nuove proposte, in libreria o on line.

Forse è proprio la pausa di riflessione ad aver stimolato Vincenzo Martucci (insieme a Paolo Bertolucci) da un lato, Cristian Sonzogni e Gabriele Riva dall’altro, a dedicarsi a scrittura di respiro più ampio del classico articolo giornalistico, quello che chi segue le nostre pagine web è abituato a trovare con le loro firme.

Sì, perché si tratta di giornalisti specializzati di grande competenza ed esperienza, che collaborano con noi da anni e seguono giorno dopo giorno le vicende tennistiche.

Martucci e Bertolucci con “Il rinascimento del tennis italiano” (ed. Pendragon, 16 euro), hanno fissato la loro attenzione sul grande percorso di crescita del tennis italiano che ci porta a guardare alla ripartenza con qualcosa che va oltre la fiducia: la curiosità e l’impazienza di vivere quella che si annuncia come un’inedita epoca d’oro delle racchette azzurre con Matteo Berretini, Fabio Fognini e Jannik Sinner ad alimentare grandi sogni nell’immediato.

Con “Federer files” (ed. Game, acquistabile su Amazon Kindle Store, ebook, 7.99 euro), Sonzogni e Riva (quasi presentissero le dichiarazioni di Federer, che in una fresca intervista a “Die Zeit” ricorda che io momento del suo ritiro dai campi da tennis si avvicina) si tuffano nelle profondità dell’universo del Migliore di Sempre per andare a ricostruire nei dettagli tutta la grandezza. In attesa di rivederlo in campo nel 2021 per quella che sarà molto probabilmente la stagione della grande passerella finale.

E nel ricostruire “tutto quello che avreste voluto sapere su Roger Federer ma non avete mai osato chiedere…” chiamano in causa, per una bellissima prefazione, anche Claudio Mezzadri, l’ex-pro italo-svizzero che da capitano rossocrociato fece esordire Roger in Coppa Davis nel lontano 1999.

“Il rinascimento del tennis Italiano”: la presentazione

Dopo un 2019 da favola e una stagione 2020 forzatamente interrotta dal Coronavirus ad appena due mesi dal via, i magnifici ragazzi del tennis italiano si apprestano a rientrare in campo più carichi che mai, per confermare i loro progressi e rilanciare le aspettative di un movimento troppo a lungo lontano dal vertice.

Ripartono dalla classifica ATP con otto di loro tra i primi cento del mondo, grazie a risultati lusinghieri di tutto il gruppo. Perché finalmente l'esempio dei primi ha caricato i secondi e viceversa, rinsaldando una positiva concorrenza interna.

Da dove nasce quest'alta qualità del nostro tennis odierno? Perché e come si è sviluppata? Dove può arrivare?

In questo libro, Vincenzo Martucci cerca le risposte partendo da lontano e racconta "dall'interno", dalla sua esperienza sul campo e con i qualificati interventi di Paolo Bertolucci, cinquant'anni di trionfi, delusioni e dubbi, che hanno portato all'attuale stato di grazia.

Aspettiamo quindi con curiosità e attenzione i nostri Matteo Berrettini, Fognini, Cecchinato, Sonego, Sinner, Mager, Travaglia, Seppi, Caruso, Musetti e tanti giovani e meno giovani: guidati da allenatori preparati, e da una Federazione Italiana Tennis ben gestita e organizzata, promettono di proseguire il filone d'oro del 2019 e di portare l'Italia tennistica maschile al più alto livello di sempre.

Federer Files: la presentazione

Federer Files è un dizionario tematico, non alfabetico né cronologico, che raccoglie e dettaglia tutte le imprese sportive e i motivi per cui il campione svizzero ha segnato l’inizio di una nuova Era del tennis, rappresentando con la sua presenza uno spartiacque senza precedenti all’interno della cosiddetta Era Open.

La prefazione curata da Claudio Mezzadri, capitano nel 1999 della squadra svizzera di Coppa Davis, colui che per primo fece esordire Roger Federer nella manifestazione, offre un punto di vista unico sul campione elvetico.

Mezzadri, ex giocatore, allenatore e oggi commentatore per la tv svizzera, raccoglie i ricordi di un Federer ancora ragazzino che comincia a formarsi come uomo.

Federer Files si apre, nella Sezione I, con una panoramica sulla formazione tennistica e personale del campione elvetico e sugli esordi nei circuiti giovanili.

Dal primo maestro fino all’attività Junior, passando dalle prime esperienze nel Tour dei grandi fino al debutto tra i Pro (tornei Satellite, Futures e Challenger). L’attenzione viene portata in particolar modo sulle persone che hanno fatto sì che Federer diventasse lungo gli anni l’uomo che è oggi dentro e fuori dal campo. Con un focus finale sul rapporto tra Federer e il fisico, la condizione atletica, gli infortuni e la loro gestione.

La sezione II è dedicata all’attività e si suddivide in sei macro-capitoli e un’appendice. I primi quattro coincidono con i quattro eventi dello Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open). Ogni torneo Major giocato da Federer dal 1999 è descritto con un sottocapitolo a sé stante che si conclude con il dettaglio dei risultati di tutti i match giocati in quell’edizione: dal Roland Garros 1999 agli Australian Open 2020. Ci sono tutti i 79 tornei e le 425 partite disputate, di cui 362 vinte.

Nella Sezione III, l’attenzione si sposta fuori dal Tour e sulle competizioni a squadre o di bandiera. Come le Olimpiadi e, ovviamente, la Coppa Davis, dall’esordio del 1999 alla cavalcata vincente del 2014.

Non solo tour però, che significa anche non solo campo. Così, nella stessa sezione trovano spazio il Federer-ambasciatore che porta il tennis in ogni angolo del mondo con esibizioni record (come quella di Città del Capo); il Federer-manager che si inventa, promuove e organizza un nuovo evento di successo come la Laver Cup; e pure il Federer-fashion che ha saputo diventare col tempo icona di stile in tutto il mondo.

L’ultima sezione, la IV, raccoglie i numeri, le statistiche, le cifre e i dati che rendono Federer praticamente inarrivabile grazie ai record più significativi (anche questi suddivisi per categoria: Grande Slam, Atp Finals, circuito e ranking) e con 18 tavole che riassumono i dati di rendimento spalmati su oltre 20 anni (rendimento al servizio, ace, doppi falli, efficacia in risposta, etc.).

La chiusura di Federer Files è affidata a una vera e propria timeline che parte dall’8 agosto 1981, data di nascita del Maestro svizzero, e che arriva fino ai giorni nostri, mettendo in evidenza tutte le date chiave nella vita, sportiva e non, di Roger. A intervallare i vari capitoli, le frasi più significative del campione durante gli oltre vent’anni di carriera.