Stefanini è la seconda italiana ai quarti del Jasmine Open di Monastir. Il WTA 250 tunisino è il terzo del 2023 con almeno due azzurre tra le migliori otto Paolini sfiderà la croata Marcinko: se vince, derby ai quarti contro Bronzetti. Torneo in diretta su SuperTennis e SuperTenniX
di Alessandro Mastroluca | 18 ottobre 2023
Due italiane hanno raggiunto ieri i quarti di finale al Jasmin Open di Monastir (montepremi 259.303 dollari), trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTenniX. Lucrezia Stefanini si è infatti aggiunta a Lucia Bronzetti, che ha vinto il derby con Sara Errani.
Il Jasmin Open diventa così il terzo torneo WTA con due italiane ai quarti di finale nel 2023. E' già successo a Merida (Giorgi ha vinto il titolo, Cocciaretto si è fermata nei quarti) e a Rabat. In Marocco Trevisan ha perso nei quarti e Bronzetti ha festeggiato il primo titolo WTA in carriera.
Oggi Jasmine Paolini ha l'occasione di portare a tre il numero delle italiane ai quarti, e contemporaneamente di garantire la presenza di un'azzurra in semifinale.
La 27enne di Castelnuovo di Garfagnana, che proprio questa settimana ha festeggiato il nuovo best ranking al numero 30, sfida per la prima volta la diciassette Marcinko, in tabellone grazie a una wild card.
La copertina della serata di ieri spetta però a Lucrezia Stefanini. La 25enne di Carmignano, n.125 WTA, ha sconfitto 64 61 la polacca Katarzyna Kawa, n.217 WTA, che aveva eliminato a sorpresa Martina Trevisan, n.38 del ranking e terza testa di serie del torneo tunisino, trasmesso favorita del seeding, reduce dalla semifinale ad Hong Kong.
Contro la polacca Kawa, Stefanini ha confermato quanto di buono mostrato, in termini di determinazione, nel derby vinto in rimonta al primo turno contro Camilla Rosatello. Il suo è un tennis efficiente: non prende rischi eccessivi, ma non è nemmeno definibile solo come un gioco difensivo. E la capacità di interpretare le evoluzioni dei match stanno facendo la differenza questa settimana. Non a caso ha vinto 15 punti su 20 in risposta contro la seconda di Kawa.
Nel suo ottavo di finale, Stefanini è partita subito decisa. Dppo aver salvato due palle break nel primo game, ha infatti allungato 4-0. Una partenza sprint che si spiega con il più esteso ventaglio di soluzioni e variazioni squadernato dalla toscana. Kawa, dalla sua, poggia su colpi da fondo solidi e potenti, ma perché rendano al meglio ha maggiormente bisogno di prendere in mano il controllo del gioco. E di fatto ci riesce solo nella parte centrale del primo set, quando ricompone lo svantaggio e rimette il parziale in discussione: da 4-0 si passa infatti al 4-4. Da quel momento però Stefanini rimane padrona assoluta della partita e perde un solo game fino alla conclusione del match.
Stefanini ancora non conosce il nome della prossima avversaria. Affronterà infatti la francese Clara Burel, numero 74 del mondo che l'Italia ritroverà da avversaria nelle Finals di Billie Jean King Cup.
Burel ha sconfitto 60 57 76(2) Erika Andreeva, sorella maggiore ma con qualità meno brillanti della sedicenne Mirra. La 22enne di Rennes, numero 74 del mondo, è stata avanti 5-3 nel secondo set e 5-0 nel terzo, e ha mancato complessivamente nove match point, prima di piegare la finalista del Roland Garros junior 2021.
