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Cocciaretto, contro Sabalenka non riesce l'impresa

Elisabetta Cocciaretto cede a Cincinnati contro la numero 3 del mondo. E' la sua sesta sconfitta in sette sfide contro una Top 10.

di | 15 agosto 2024

Aryna Sabalenka a Cincinnati (Getty Images)

Aryna Sabalenka a Cincinnati (Getty Images)

Elisabetta Cocciaretto non sfigura ma lascia il Cincinnati Open (montepremi 3.211.715 dollari), il più antico tra gli eventi in calendario negli USA ancora ospitato nella città dove si è giocato per la prima volta. Al Lindner Family Tennis Center a Mason, sobborgo della metropoli dell’Ohio dove è di scena il WTA 1000, Cocciaretto (n.67 WTA) ha ceduto 63 64 nel primo confronto in carriera contro la numero 3 del mondo Aryna Sabalenka.

Sabalenka gioca a Cincinnati per la settima volta in carriera. Il suo miglior risultato resta la semifinale raggiunta tre volte (2018, 2022, 2023). Il suo cammino andrà avanti contro l'ucraina Elina Svitolina.

Attualmente numero 3 nella PIF Race to the WTA Finals Leaderboard, la classifica basata solo sui risultati stagionali che offre un quadro aggiornato in tempo reale della corsa per le WTA Finals, la bielorussa in campo come atleta neutrale ha raggiunto le 49 presenze in main draw nei WTA 1000. In questa categoria di tornei ha vinto cinque dei suoi 14 titoli in carriera in singolare.

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Cocciaretto, che ha eliminato Robin Montgomery al primo turno, ha affrontato una Top 10 per la settima volt: l'unica vittoria resta quella ottenuta contro l'allora numero 10 Petra Kvitova nel 2023 al Roland Garros. La marchigiana ha raggiunto le 19 presenze in main draw nei WTA 1000 ma in questa categoria di eventi è stata sempre eliminata prima degli ottavi di finale. 

Cocciaretto cede a Sabalenka, la cronaca

Cocciaretto salva quattro palle break in un tiratissimo quarto game durato sedici punti e non sfigura contro la numero 3 del mondo. Tuttavia Sabalenka, la giocatrice con più vincenti realizzati nei WTA 1000 in stagione, può imporre un peso sulla palla difficile da contrastare per l'azzurra che nel successivo turno di battuta incassa l'unico, determinante, break del parziale. 
Nonostante non sia stata proprio continua, Sabalenka ha chiuso alla prima chance avendo perso solo cinque punti al servizio nel set, e tenuto a zero nel primo e nell'ultimo game del parziale. 

Supportata anche da Martina Trevisan, che segue il match con evidente trepidazione, Cocciaretto ha il merito di non perdere la testa, di mantenere un piano di gioco lucido e lineare. Accarezza l'ipotesi dell'allungo nel secondo game, che si rivelerà significativo ma frustrante per Cocciaretto. La marchigiana sale 0-30 grazie a un paio di inattesi quanto graditi regali della bielorussa (in campo come atleta neutrale). Tutt'altro che precisa, concede le prime tre palle break dell'incontro, sempre attraverso suoi errori, ma si salva con i tre colpi migliori del game: un'accelerazione pesante verso il diritto di Cocciaretto, un rovescio lungolinea sulla riga, una prima di servizio vincente. Cocciaretto riesce con maggiore continuità a entrare negli scambi, a variare traiettorie, angoli e altezze dei colpi. Ovvero fa tutto quello che può per scombinare i piani di una colpitrice come Sabalenka, più a suo agio con le percussioni a ritmo costante che con le continue variazioni. Ma ciononostante non evita il break dell'avversaria al terzo game. Sotto 1-2, Cocciaretto chiede il medical time-out per quello che descrive come un dolore nella parte interna della coscia destra, addirittura specifica al fisioterapista che si tratterebbe del tendine semi-membranoso. Il medical time-out procede in spogliatoio. Il fisioterapista torna in campo a ogni cambio campo, nel tempo della pausa. Al servizio sotto 3-5 Cocciaretto si aggrappa alla partita, cancella un match point con una prima vincente al centro, e un secondo con un punto da applausi che vanifica la palla corta dell'avversaria. "Spingi con coraggio" la incitano dal suo angolo. Ma la sconfitta è solo rimandata.

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